Sulle ali di tante sinergie

Onsernone

Quattro chiacchiere con Nicola Pini, che ha da poco lasciato la conduzione dei progetti di sviluppo della valle – «Si è già fatto tanto soprattutto per il turismo e per l’accessibilità, ora è necessario concentrarsi sul vivere nel comprensorio»

Sulle ali di tante sinergie
L’info point di Auressio è molto apprezzato dai turisti; a poca distanza si trova villa Edera che è uno dei tasselli dell’ostello diffuso dell’Onsernone © CdT/Gabriele Putzu

Sulle ali di tante sinergie

L’info point di Auressio è molto apprezzato dai turisti; a poca distanza si trova villa Edera che è uno dei tasselli dell’ostello diffuso dell’Onsernone © CdT/Gabriele Putzu

Dire che lavorando assieme ci si garantisce un futuro è come scoprire l’acqua calda. Non sempre, però, è facile passare dalla teoria alla pratica. E, soprattutto, metterci quel tanto così di creatività per unire esigenze che potrebbero apparire molto distanti fra loro.

Attività e risorse combinateMa è proprio così – combinando attività e risorse – che la valle Onsernone ha fatto importanti passi avanti. E altri si appresta a farne. L’ha accompagnata Nicola Pini, responsabile del piano di sviluppo Onsernone 020, giunto al traguardo e la cui eredità sarà raccolta da altri progetti, fra i quali Onsernone 2025. Nel frattempo si tirano le somme di quanto fatto finora e si guarda al futuro, affidato alle mani del Municipio e della neonata antenna regionale, guidata da Elia Gamboni.

Molti passi concreti«Nell’ambito...

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