Tentò di fuggire brandendo un coltello verso gli agenti, condannato

Secondo la Corte voleva "solo" spaventare l’agente ed evitare di essere condotto in Centrale. La procuratrice pubblica ricorrerà.

Tentò di fuggire brandendo un coltello verso gli agenti, condannato

Tentò di fuggire brandendo un coltello verso gli agenti, condannato

RIAZZINO - Due anni di carcere, 24 mesi di cui 10 da espiare e 14 sospesi per due anni. Questa la sentenza nei confronti del quarantacinquenne del Luganese che nel marzo scorso, dopo un controllo alcolemico tentò di sfuggire al fermo di due agenti a Riazzino brandendo un coltello da caccia.

La Corte delle Criminali, presieduta dal giudice Amos Pagnamenta, ha parzialmente smontato il castello accusatorio della procuratrice pubblica Margherita Lanzillo che per l'imputato chiedeva almeno 5 anni di carcere per tentato omicidio nei confronti di uno degli agenti della Polcomunale che avevano fermato l'uomo. Secondo la Corte, il 45enne voleva solo spaventare l'agente e fuggire per evitare di essere condotto in Centrale per un ulteriore controllo alcolemico. La procuratrice, delusa, ha annunciato che si riserverà l'appello.

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