Un anello d’acqua che collega focolari domestici e ambiente

Locarno

Allo studio una rete circolare che permetta di scaldare e raffreddare le case di Città Vecchia sfruttando la falda – Negli edifici e nelle abitazioni basterebbe poi installare una pompa di calore – Il Municipio sonda l’interesse degli abitanti

Un anello d’acqua che collega focolari domestici e ambiente
Un nuovo vettore energetico potrebbe presto servire le vie della Città Vecchia di Locarno. © CdT/Chiara Zocchetti

Un anello d’acqua che collega focolari domestici e ambiente

Un nuovo vettore energetico potrebbe presto servire le vie della Città Vecchia di Locarno. © CdT/Chiara Zocchetti

Riscaldare le nostre case – e a seguito dei cambiamenti climatici in atto anche raffreddarle durante l’estate – è un tema che interessa tutti. Ma oggi, in questo contesto, è ormai impellente effettuare delle scelte sostenibili alfine di salvaguardare il più possibile l’ambiente. Ma queste scelte, concretamente, devono essere sostenibili anche livello economico. Oltre che facilmente accessibili.In questo contesto il Comune di Locarno, Città dell’energia dal 2012, sta dunque valutando la costruzione di una rete di distribuzione di acqua di falda in Città Vecchia. «Da un primo studio di fattibilità eseguito sono infatti emersi potenziali estremamente interessanti che permetterebbero di generare una rete di distribuzione tramite una condotta da posare sotto il campo stradale, a cui ci si potrà...

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