Un avamposto dell’umanità sin dalla notte dei tempi

Tegna

Regala grandi soddisfazioni, e anche diversi reperti, l’indagine archeologica avviata in queste settimane al Castelliere – Insediato sin dal neolitico, il sito permette di scoprire una fortificazione della fine dell’epoca romana posta a difesa delle Alpi

Un avamposto dell’umanità sin dalla notte dei tempi
Il lavoro certosino di studenti e archeologi al Castelliere.

Un avamposto dell’umanità sin dalla notte dei tempi

Il lavoro certosino di studenti e archeologi al Castelliere.

Un avamposto dell’umanità sin dalla notte dei tempi
Castagne e granaglie emerse durante gli scavi.

Un avamposto dell’umanità sin dalla notte dei tempi

Castagne e granaglie emerse durante gli scavi.

Un avamposto dell’umanità sin dalla notte dei tempi
Ritrovata anche la punta di una freccia.

Un avamposto dell’umanità sin dalla notte dei tempi

Ritrovata anche la punta di una freccia.

È lì da millenni. Poco oltre l’uscio di casa, immerso in una cornice paesaggistica eccezionale. E in uno stato di conservazione invidiabile. Eppure non gode ancora della «fama» che merita. È il Castelliere di Tegna, un sito archeologico, appunto raggiungibile percorrendo per una mezz’oretta un sentiero che parte proprio dalla località della Terre dei Pedemonte, che in queste settimane è oggetto di una campagna di studio che fa seguito al progetto di riqualificazione intrapreso tra il 2015 e il 2018, promosso dal Patriziato locale.E i risultati di questi scavi, che fanno seguito ai primi eseguiti proprio 80 anni fa, sono «sorprendenti», come spiegato da Rossana Cardani, a capo del Servizio archeologia dell’Ufficio dei beni culturali durante in incontro in loco con la stampa. «Questa indagine...

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