Un tuffo pieno di novità per il Lido comunale di Tenero

Concorso

Va in pensione dopo 15 anni lo storico gestore e ora il Municipio è alla ricerca del successore - Nel frattempo l’Esecutivo sta valutando la bozza del progetto di ristrutturazione, che sarà avviato nell’inverno 2021

Un tuffo pieno di novità per il Lido comunale di Tenero
Realizzare il nuovo progetto di ristrutturazione (che prevede anche il rifacimento delle due piscine) dovrebbe costare attorno ai due milioni di franchi. © CdT/Archivio

Un tuffo pieno di novità per il Lido comunale di Tenero

Realizzare il nuovo progetto di ristrutturazione (che prevede anche il rifacimento delle due piscine) dovrebbe costare attorno ai due milioni di franchi. © CdT/Archivio

È un letargo pieno di aspettative quello nel quale si è addormentato il Lido comunale di Tenero. Al suo risveglio, nella prossima estate, avrà infatti un nuovo gestore. E, nel frattempo, il Municipio avrà anche deciso come muoversi per la sua ristrutturazione. Operazione della quale si parla ormai da una decina d’anni.

Iniziamo dal concorso appena bandito dall’Esecutivo. «Lo storico gestore Giampiero Bonazzi – spiega il sindaco Marco Radaelli al Corriere del Ticino – ha deciso di optare per la pensione dopo 15 anni di attività, per cui abbiamo appena aperto il concorso per trovare il suo successore». I_candidati potranno farsi avanti fino al 9 gennaio e, sottolinea ancora il sindaco, diversi sono gli interessati che si sono già fatti avanti per richiedere informazioni. Il nuovo periodo di locazione inizierà nel prossimo maggio e la pigione per il primo anno è stata fissata a 20 mila franchi, che poi aumenteranno a 25 mila, per raggiungere il massimo di 30 mila dal terzo anno. Il tutto, però, tenendo anche conto di possibili ulteriori incrementi in seguito alla ristrutturazione dell’impianto.

Un’operazione a tappe

Del rinnovo del Lido comunale si parla, come si diceva, da una decina d’anni. Da quando, nel 2010, il Municipio di allora bandì un concorso di architettura vinto dall’architetto Michele Arnaboldi con il suo «Profumo Blu». Per tradurlo nella pratica sarebbero stati necessari 4,7 milioni di franchi. Cifra che, alla fine, risultò essere insostenibile per le finanze del Comune, già impegnato su diversi altri fronti. Il dossier finì quindi in congelatore per diversi anni, mentre le condizioni dell’impianto andavano deteriorandosi. Nello scorso aprile, dunque, il Municipio ha deciso di affidare l’incarico di elaborare un progetto di risanamento meno incisivo all’architetto muraltese Indro Moretti. «La bozza è sul nostro tavolo – afferma ora il sindaco – e la stiamo valutando». Previsti, fra l’altro, il rifacimento delle due piscine e quella per bambini sarà anche ampliata, con l’aggiunta di giochi d’acqua. Nuovo edificio anche per cassa, snack-bar e servizi. Sistemazione in vista, infine, per l’area sportiva e di svago. «A prima vista – conclude Radaelli – il costo complessivo dell’intervento dovrebbe aggirarsi sui 2 milioni di franchi. Sopportabili, ma probabilmente l’operazione andrà eseguita a tappe, visti gli altri investimenti in cantiere». I primi lavori dovrebbero svolgersi nell’inverno fra il 2021 e il 2022.

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