Una cena a quattro mani all’Eden Roc

L’evento

Marco Campanella e Donato Ascani sono stati i mattatori della serata del 12 ottobre a S. Pellegrino Sapori Ticino

Una cena a quattro mani all’Eden Roc
© S. Pellegrino Sapori Ticino

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

© S. Pellegrino Sapori Ticino

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

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Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Una cena a quattro mani all’Eden Roc

Martedì 12 ottobre è andata in scena una cena a quattro mani a S.Pellegrino Sapori Ticino.

Una cena che sa di ricordi, di profumi e sapori che si rincorrono. Quelli di uno chef di origini pugliesi, cresciuto sulle rive tedesche del Lago di Costanza e trapiantato ad Ascona, uniti a quelli di un altro chef che porta avanti un’attenta rielaborazione della tradizione della propria regione, il Lazio, e del territorio che lo ha adottato, la laguna veneziana. È così che Marco Campanella, una stella Michelin nel ristorante La Brezza all’Eden Roc di Ascona, ha ospitato Donato Ascani, due stelle Michelin, del Glam by Bartolini di Venezia. Un’occasione unica per un duetto che ha sorpreso ed entusiasmato gli ospiti di S.Pellegrino Sapori Ticino. Una serata con un menu progettato tra terra e mare, con classici riabbinati ad aromi complementari perfettamente in armonia. Un percorso gastronomico ispirato ai sapori autunnali, in una sfilata che ha visto protagonisti prodotti di stagione. Un susseguirsi di gusti e accostamenti tra consistenze sempre molto gradevoli. Simpatici e alla mano, hanno realizzato un menu con grande rispetto per la materia prima, caratterizzando tutti i piatti: dall’amouse bouche di Ascani, una vera opera d’arte per l’occhio e il palato ai gusti e colori raffinati dello sgombro reale di Campanella, dalla granseola su patata soffice, capperi, con salsa di prezzemolo e fingerlime al Riso al ginepro al merluzzo carbonaro e al capriolo con cavolo e alghe, tutto di Ascani, sino al merluzzo carbonaro di Campanella, per concludere con un cremoso al cioccolato. Colori, profumi ed eleganza sono state le caratteristiche comuni di tutte le proposte. Un’esplosione di gusto incredibile.

La cucina di Ascani ha dimostrato di essere espressione della tradizione gastronomica veneziana rivisitata in chiave moderna, proponendo allo stesso tempo alternative di gusto contemporaneo per esaltare gli straordinari sapori della Laguna.

In questa occasione l’abbinamento con i vini è stato studiato per rendere omaggio ad una tra le migliori etichette ticinesi: Delea Vini ha perfettamente accompagnato il menù con il Sauvignon Ticino DOC 2020, il Carato Bianco Ticino DOC 2015 e il Carato Riserva Ticino DOC Merlot 2018. Vini di alta gastronomia che ben hanno rappresentato il territorio del locarnese. La serata è stata anche l’occasione per Pernod Ricard di presentare in anteprima per il Ticino il nuovo Italicus Rosolio di Bergamotto. Durante l’aperitivo sono stati serviti cocktail con questo particolare distillato per un mix di profumi di note agrumate e aromatiche delle erbe e spezie.

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