«Una zona 30 in via Vallemaggia»

Locarno

Con una mozione quattro consiglieri comunali chiedono di introdurre la misura di moderazione del traffico sul tratto dell’arteria che da Città Vecchia arriva a Solduno

«Una zona 30 in via Vallemaggia»
Nelle zone a 30 km/h si registrano meno incidenti. © CdT/Chiara Zocchetti

«Una zona 30 in via Vallemaggia»

Nelle zone a 30 km/h si registrano meno incidenti. © CdT/Chiara Zocchetti

Una Zona 30 anche in via Vallemaggia, tra gli incroci con via Rinaldo Simen e via Alberto Vigizzi, a Locarno. È quanto chiedono con una mozione i consiglieri comunali dei Verdi Matteo Buzzi e Pierluigi Zanchi, assieme a Marko Antunovic (indipendente) e Mauro Belgeri (PPD). Molteplici i vantaggi delle aree con velocità limitata a 30 km/h, ricordano i mozionanti: si registrano meno incidenti, il tragitto casa-scuola è più sicuro, per i pedoni è più semplice attraversare la strada, il traffico è più fluido e gli automobilisti, visto che queste zone non sono molto lunghe, non perdono comunque tempo.

Tratto dimenticato

Il tratto oggetto della mozione è caratterizzato dalla presenza di diverse strutture di utilità pubblica, come la casa anziani San Carlo, le scuole comunali e la chiesa di Solduno e il cimitero. Ma «nel messaggio riguardante l’introduzione della Zona 30 all’interno del quartiere Campagna è stata incomprensibilmente dimenticata via Vallemaggia».

Infine, i consiglieri avanzano anche alcune proposte che potrebbero accompagnare la misura di moderazione del traffico, come ad esempio la realizzazione di un marciapiede di almeno un metro di larghezza o, davanti alla piazza di Solduno, l’introduzione di un senso unico di marcia (ovest-est), ricavando dei parcheggi come già viene fatto durante alcune manifestazioni.

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