«Lontani dalle nostre famiglie oltre confine, rischiamo la depressione»

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Migliaia di ticinesi e italiani non possono incontrare i loro affetti a causa delle restrizioni del DPCM italiano - VIDEO

«Lontani dalle nostre famiglie oltre confine, rischiamo la depressione»
© CdT

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Dall’inizio della scorsa settimana la Lombardia è tornata in zona arancione. Un allentamento delle restrizioni che però continua a non permettere ai residenti in Lombardia di muoversi al di fuori dei loro comuni di domicilio. Questo sta causando particolari disagi a chi ha i propri affetti in altre città, ma anche al di là dei confini nazionali. Sono tante infatti le persone in Ticino, italiani ma anche ticinesi, che non riescono a ricongiungersi ai propri cari. Per questo motivo nei giorni scorsi la pagina Facebook «Coppie Italia/Svizzera... e non solo» ha lanciato una petizione per chiedere una modifica al DPCM italiano che possa permettere loro di rivedere le loro famiglie. Abbiamo raccolto le testimonianze di alcuni di loro, che ci hanno raccontato come questa situazione può portare a conseguenze psicologiche importanti, come ad esempio stati di depressione.

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