Lotta alla mafia, il Ticino a braccetto con Berna

Gran Consiglio

Il consigliere di Stato Norman Gobbi ha annunciato che per contrastare le infiltrazioni mafiose il nostro cantone «elaborerà assieme alla Confederazione un piano d’azione»

Lotta alla mafia, il Ticino a braccetto con Berna
Foto CdT/Chiara Zocchetti

Lotta alla mafia, il Ticino a braccetto con Berna

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Nella lotta alle infiltrazioni mafiose la competenza, in primis, è della Confederazione. È quanto ha precisato il direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi rispondendo ad un’interpellanza presentata dall’MPS sul tema. In particolare, intervenendo in Parlamento il consigliere di Stato ha precisato come «con l’atto parlamentare viene sollevato il tema delle infiltrazioni mafiose. Nell’ambito della lotta alla criminalità organizzata, la competenza spetta in primis alla Confederazione. Il Consiglio federale infatti ha affermato che nel quadro di un progetto pilota, verranno elaborate, insieme alle autorità ticinesi, delle misure integrate al piano d’azione per combattere la criminalità organizzata». Ma non solo. In merito, Gobbi ha aggiunto come «il previsto piano d’azione antimafia, che comprenderà una serie di misure preventive, cooperative e repressive, servirà alle autorità federali e cantonali da strumento di lavoro operativo».

«Tuttavia - continua Gobbi - i casi di illegalità particolarmente bene escogitati non possono emergere se non attraverso la segnalazione da parte delle vittime di abusi».

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