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Lugano città turistica? Per ora rimane un sogno

Dal Cantone arriva una doccia fredda: non sono ammesse nuove deroghe alla legge cantonale in merito alle aperture straordinarie dei negozi - SONDAGGIO

Lugano città turistica? Per ora rimane un sogno
(Zocchetti)

Lugano città turistica? Per ora rimane un sogno

(Zocchetti)

LUGANO - Quello di «città turistica» è per ora uno status che Lugano può solo sognarsi. Non sono ammesse infatti nuove deroghe alla legge cantonale e non è quindi possibile estendere anche a Lugano le facilitazioni turistiche di cui beneficiano Ascona e Morcote. Così il direttore della Divisione dell’economia del Cantone Stefano Rizzi stamattina, in occasione della prima riunione del 2019 tra l’Esecutivo cittadino e Gruppo di lavoro dei commercianti, ha spiegato che, per ottenere lo status che permetterebbe ai negozi di prolungare gli orari di apertura e di aprire la domenica, Lugano dovrà aspettare.

Anche se i criteri richiesti a livello federale in merito alla deroga al principio del divieto dell’occupazione del personale la domenica fossero rispettati, questa via non sarebbe percorribile. Solo con la nuova legge sull’apertura dei negozi approvata in votazione nel 2016 – ha spiegato il direttore della Divisione dell’economia - sarà possibile uscire dall’attuale situazione e garantire di principio lo stesso trattamento a tutte le località affacciate sui laghi. L’entrata in vigore della legge, come noto, è subordinata alla firma di un contratto collettivo di lavoro decretato di obbligatorietà generale.

Alla luce di ciò, il Municipio ha fatto sapere che «seguirà con attenzione l'evoluzione dell'iter cantonale della Legge sull’apertura dei negozi ed è intenzionato a proporre un incontro tecnico-politico con il Cantone volto a creare le condizioni per accelerare la procedura di entrata in vigore della Legge». Dal canto suo, la Città di Lugano ha promosso negli ultimi mesi una serie di iniziative e misure per sostenere i commerci cittadini: il progetto di rebranding della città, l’esenzione della tassa di occupazione del suolo pubblico per abbellire le aree prospicienti dei negozi e la distribuzione dei buoni parcheggio ai clienti dei commerci e degli esercenti al momento dell’acquisto o del consumo ne sono un esempio.

L‘incontro

La riunione odierna, la prima nel 2019, si inserisce nella serie di incontri tra l’Esecutivo cittadino e il Gruppo di lavoro commercianti, gruppo creato dai commercianti stessi con lo scopo di avviare un’azione comune e proporre all’autorità cittadina iniziative o progetti volti a sostenere un settore confrontato a molte e articolate sfide.

Per l’Esecutivo erano presenti il sindaco Marco Borradori, il vicesindaco Michele Bertini e i municipali Roberto Badaracco e Lorenzo Quadri. Oltre a Stefano Rizzi, all’incontro hanno partecipato anche la presidente di Federcommercio Lorenza Sommaruga, il direttore di Lugano Region Alessandro Stella e Mario Tamborini, segretario del Gruppo di lavoro commercianti.

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