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Un primo scorcio di tram-treno

Le FLP hanno presentato il nuovo materiale rotabile (investimento da 47 milioni) che comincerà a circolare nel 2020 - È lo stesso che dal 2027 arriverà in centro a Lugano - IL VIDEO

 
14
giugno
2018
13:01
Red. Lugano

AGNO - Accessibilità, comfort e sicurezza. Queste le tre parole chiave utilizzate per descrivere i nuovi convogli di FLP che entreranno in esercizio tra circa 2 anni. Un momento storico per il trenino luganese, che ogni anno trasporta oltre 2,5 milioni di passeggeri, e una tappa fondamentale verso il futuro della mobilità dell'intera regione. I nuovi mezzi, serviranno infatti la nuova linea del Tram-Treno, andando a rivoluzionare il modo di muoversi nell'agglomerato urbano di Lugano.

Un investimento "importante e necessario" con il quale FLP vuole rispondere alle sfide della mobilità odierna. È con queste parole che il Presidente di FLP, Stefano Soldati, ha introdotto i nuovi convogli, acquistati dalla ditta con una spesa complessiva di 47 milioni. Necessario, sia perché l'azienda luganese ha visto crescere i propri passeggeri di oltre il 70% negli ultimi 10 anni, sia perché i nuovi treni andranno a sostituire quelli attuali, risalenti al 1978 e non più in grado di rispondere alle esigenze dell'utenza.

Allo stesso tempo, come sottolineato, il nuovo materiale rotabile rappresenta un investimento nel futuro della mobilità della regione: viaggerà infatti sulla rete del Tram-Treno a partire dal 2027, con importanti benefici per tutto il Luganese.

Proprio in funzione di questo futuro utilizzo, i nuovi convogli, che saranno prodotti dalla svizzera Stadler, presentano caratteristiche uniche nel proprio genere, unendo in un solo mezzo di trasporto le qualità di un treno e quelle di un tram, come evidenziato dal Direttore di FLP Roberto Ferroni, occupatosi di presentarne i dettagli. Con l'arrivo dei nuovi mezzi nel 2020 - ad oggi ne sono stati ordinati 9 - "i passeggeri di FLP potranno godere fin da subito di importanti benefici in termini di accessibilità, comfort e sicurezza". Innanzitutto, grazie a spazi dedicati, assenza di scalini e dislivelli e altri accorgimenti, i nuovi convogli permetteranno agevolmente il trasporto di passeggini, biciclette o carrozzine.

I viaggi durante le ore di punta saranno meno "affollati": la possibilità dei treni di viaggiare in doppia composizione, permetterà di raddoppiare la capacità trasportando fino a quasi 600 passeggeri contro i 320 degli attuali treni. Saranno importanti i benefici anche in termini di comfort di viaggio: arriverà la molto attesa climatizzazione – principale nota dolente per quello che riguarda l'attuale trenino. Inoltre, vibrazioni e rumori saranno ridotti al minimo, rendendo un servizio non solo ai passeggeri ma anche agli abitanti nelle vicinanze dei binari.

Sotto il profilo della sicurezza, i nuovi treni saranno dotati di videosorveglianza interna ed esterna, assicurando così il controllo sui mezzi e nelle immediate vicinanze. Infine, i nuovi convogli sono stati concepiti per garantire margini di frenata ridotti ed elevata visibilità per il conducente, indispensabili per la futura circolazione del Tram-Treno nel traffico cittadino.

È proprio in prospettiva che i nuovi convogli esprimeranno appieno le proprie potenzialità. In tal senso, la presentazione dei nuovi mezzi è stata anche occasione per fare il punto sull'evoluzione del trasporto pubblico regionale da parte dei rappresentanti di Cantone e Comuni. Come notato, con l'arrivo del Tram-Treno, la mobilità dell'intera regione, storicamente afflitta da problemi di traffico, sarà rivoluzionata connettendo come mai fatto prima d'ora il centro di Lugano con Malcantone e piana del Vedeggio. Si stima infatti che con la nuova rete gli utenti potranno aumentare del 170%, come riportato durante il proprio intervento da Martino Colombo, Capo sezione della mobilità per il Dipartimento del territorio cantonale.

La frequenza delle corse e i tempi di percorrenza ridotti contribuiranno inoltre a rendere "più piccola" l'area urbana di Lugano: ad esempio, per recarsi coi mezzi in centro a Lugano da Manno o da Bioggio si impiegherà il 60-70% di tempo in meno. Benefici importanti sul quale si sono espressi i Sindaci di Agno (Thierry Morotti), Bioggio (Eolo Alberti) e Manno (Giorgio Rossi), presenti in sala durante la conferenza stampa e uniti nel sostenere l'importanza di un progetto definito come occasione unica ed epocale, capace di portare benefici enormi ai cittadini di tutto il Luganese.

Per chi fosse interessato a compiere un primo viaggio, per ora solo in forma virtuale, sui nuovi convogli visioni questo impressionante video promozionale prodotto da Stadler.

  Il video

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