«A Breganzona manca una visione d’insieme»

Verde pubblico

Uno studio commissionato dall’associazione di quartiere pone in risalto come e perché valorizzare questi spazi sul territorio - Il presidente Rolf Endriss: «Con il Municipio vogliamo anche realizzare, non solo dialogare»

«A Breganzona manca una visione d’insieme»
Uno scorcio su Piazza Architetto Carlo Frasca a Breganzona. © CdT/Gabriele Putzu

«A Breganzona manca una visione d’insieme»

Uno scorcio su Piazza Architetto Carlo Frasca a Breganzona. © CdT/Gabriele Putzu

«A Breganzona manca una visione d’insieme»
Una veduta panoramica aerea su Piazza Architetto Mario Chiattone a Breganzona. © CdT/Gabriele Putzu

«A Breganzona manca una visione d’insieme»

Una veduta panoramica aerea su Piazza Architetto Mario Chiattone a Breganzona. © CdT/Gabriele Putzu

Uno studio sugli spazi verdi pubblici di Breganzona per vedere l’effetto che fa. Su chi? E perché uno studio? Per rispondere a queste due domande abbiamo contattato Rolf Endriss, presidente di Vivi Breganzona, l’associazione pro loco creata nel 2010 per coordinare i molteplici eventi di carattere educativo, sociale, culturale e sportivo che caratterizzano la vita della comunità e per svolgere nello stesso tempo il ruolo di interlocutore con le Autorità della città di Lugano.

Endriss ci spiega che l’idea di commissionare lo studio si è sviluppata nel corso degli anni, «in un dialogo continuo con i cittadini e le diverse associazioni attive nel quartiere. Abbiamo anche stilato regolarmente dei documenti e organizzato incontri con la Città». «Dialoghi sempre molto belli e cordiali, - prosegue...

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