A Cadro si potrà sempre dialogare con l’infinito

PROGETTO

Atteso per settembre il nuovo planetario dell’Ideatorio: la prima struttura fissa di questo tipo in Ticino – Sarà un luogo in cui analizzare la meccanica celeste e cercare di rispondere ad alcune grandi domande

A Cadro si potrà sempre dialogare con l’infinito
La magia dello Spazio, fra calcoli e misteri. (Foto L’Ideatorio)

A Cadro si potrà sempre dialogare con l’infinito

La magia dello Spazio, fra calcoli e misteri. (Foto L’Ideatorio)

LUGANO - Lo Spazio mette le radici a Cadro. A settembre L’Ideatorio dell’Università della Svizzera Italiana toglierà i veli al suo nuovo planetario: una struttura fissa che sarà la prima di questo genere in Ticino, come conferma il responsabile del centro Giovanni Pellegri. Il planetario gonfiabile in uso da una decina d’anni non andrà in pensione, verrà utilizzato in modo itinerante nell’ambito di festival, progetti scolastici e altre manifestazioni, mentre a Cadro quello fisso garantirà una serie di vantaggi: per prima cosa permetterà di andare oltre i limiti del planetario attuale (la difficoltà di accesso per le persone che faticano a muoversi, la bassa qualità delle proiezioni, la presenza di un continuo flusso d’aria che crea rumore, la necessità di continue manutenzioni e i tempi d’evacuazione)...

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