A Lugano ora si prenota online

estate

Presentato il sito internet per riservare i posti ai lidi cittadini, ma il portale è più di questo ed è qui per restare: permetterà di accedere anche ad alcuni eventi del Longlake e del LAC, e alle mostre del MUSEC

A Lugano ora si prenota online
I tavolini possono tornare a riempirsi. ©CDT/GABRIELE PUTZU

A Lugano ora si prenota online

I tavolini possono tornare a riempirsi. ©CDT/GABRIELE PUTZU

Per affrontare l’emergenza coronavirus nelle sua varie sfaccettature, Nazioni e Città di tutto il mondo si sono dovute ingegnare per trovare soluzioni. Alcune estemporanee e figlie delle restrizioni dettate dalla pandemia, altre che - passato l’allarme - potrebbero rivelarsi valide per migliorare la nostra vita. «Prenota Lugano», il nuovo sito internet (e presto app) della Città, pensato in origine per gestire l’accesso ai quattro lidi comunali, ha tutte le carte in regola per rientrare nella seconda categoria. Non uno sforzo estemporaneo, ma qualcosa destinato a durare.

«La scintilla sono stati i lidi - ha detto oggi il capodicastero Cultura, sport ed eventi Roberto Badaracco in conferenza stampa, - ma la nuova piattaforma risponde in maniera efficace e rapida al problema assembramenti e code in generale. In tempi brevissimi è stata trovata una formula eccezionale che soddisfa le linee direttive sullo sviluppo tecnologico che la Città si è data e migliora le prestazioni fornite ai cittadini. È quindi nata anche un’opportunità per il futuro».

Nel dettaglio

prenota.lugano.ch (il sito sarà online fra stasera dopo le 18 e domani mattina) sarà il sito di riferimento per accedere ai lidi cittadini, ad alcuni eventi del Longlake festival, alle mostre al Museo delle culture (MUSEC) a Villa Malpensata e, presto, agli appuntamenti di LAC en plain air. Questo, a oggi. L’intenzione è infatti in breve tempo di usarlo come portale di riferimento per gran parte degli appuntamenti del Dicastero cultura, sport ed eventi. E, forse, in un secondo tempo di aprire la possibilità di esserci anche ai privati.

Per capire a grandi linee come funziona, mettiamo di voler andare sabato all’apertura del Lido di Lugano. Accediamo al sito, cerchiamo l’evento e selezioniamo il giorno. Dovremo lasciare i nostri dati (nome, numero di telefono ed e-mail) ai fini della tracciabilità causa Coronavirus e selezionare in quanti saremo (una singola persona può prenotare al massimo cinque posti). Dopodiché, sempre dal sito, pagheremo il dovuto e riceveremo via e-mail conferma della prenotazione e un codice QR. Questo sarà scansionato (dallo smartphone o stampato) dal cassiere del lido al nostro arrivo, nonché quando lasceremo la struttura. Così facendo il nostro posto tornerà a figurare libero sul sito e qualcun altro potrà occuparlo.

Corsa contro il tempo

Alla piattaforma hanno lavorato oltre una dozzina di aziende e una quarantina di persone, «con tante notti insonni» per usare le parole di Davide Baldi, CEO di Luxochain, azienda incaricata di realizzare lo strumento. Baldi è coordinatore del progetto assieme al segretario comunale Robert Bregy e al direttore della Divisione sport Roberto Mazza. E altre notti insonni seguiranno. Perché la priorità è stata fornire lo strumento alla popolazione il prima possibile (proprio per permettere l’accesso ai lidi), ma ora va affinato. Nelle prossime settimane andranno infatti aggiunte ulteriori funzionalità. Fra queste: un’app apposita (prevista per fine luglio), la traduzione multilingua delle pagine del sito (per i turisti) e le varie possibilità di scontistica (come la Lugano Card). Sia Mazza che Baldi hanno sottolineato come si sia data la priorità al rendere la piattaforma più semplice possibile affinché gli utenti si abituino, per poi perfezionarla. Questo ha comportato anche la temporanea semplificazione della possibilità di pagamento, per non creare confusione.

C’è anche il telefono

I primi tempi saranno di rodaggio per chiunque vi avrà a che fare, e i coordinatori invitano alla pazienza. Badaracco ha detto: «Sappiamo che questa novità potrebbe creare qualche problema in più agli anziani o a chi non è abituato a usare i sistemi digitali, ma ci impegneremo a fare felici tutti». Al Lido, ad esempio, si potrà anche prendere contatto telefonico e farsi aiutare le prime volte dai cassieri.

No alle chiacchiere a bordo vasca

Durante la conferenza stampa si è anche parlato della riapertura dei Lidi. Non vi sono particolari novità rispetto a quanto vi avevamo riferito. Si parte sabato e si chiude il 20 settembre (se la situazione epidemiologica non peggiora). Sono stati calcolati 10 metri quadrati di spazio per persona e per le norme di distanziamento non sarà possibile fermarsi a chiacchierare a bordo vasca: «Il lavoro dei bagnini quest’anno sarà inteso», ha sottolineato Mazza.

Gli abbonamenti annuali e stagionali sono stati sospesi per tre mesi e ai titolari è stato regalato un mese extra per i disagi. I possessori di cabine private ai Lidi di Lugano e Carona avranno il posto garantito, ma dovranno confermare ogni volta la loro intenzione di andarci entro le 10 di mattina sul sito prenota.lugano.ch. Se non lo faranno, perderanno tale diritto per la giornata.

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