A Lugano, tecnologia per la pace

Ricercatori, medici e scienziati riuniti in città per l’High Tech for Peace Foundation Forum

A Lugano, tecnologia per la pace
La mostra «ab medica», organizzata a Villa Ciani in concomitanza con il Forum, presenta le scoperte più importanti della scienza medica.

A Lugano, tecnologia per la pace

La mostra «ab medica», organizzata a Villa Ciani in concomitanza con il Forum, presenta le scoperte più importanti della scienza medica.

LUGANO - Ci sarà la giovane scienziata Aisa Mijeno, membro di Greenpeace Filippine, ideatrice di SALt, la prima lampada ecologica alimentata solo da acqua del rubinetto e sale da cucina, che funziona senza elettricità. Ci sarà il professore Kamel Khalili della Temple University di Philadelphia, noto nel campo della virologia perché ha sviluppato una tecnologia in grado di «eliminare» il virus HIV dal genoma della cellula umana. Ci sarà Valentino Gantz, ricercatore postdoc della University of California di San Diego, che ha modificato geneticamente la zanzara della malaria in modo che non trasmetta più la malattia. Ci sarà il ricercatore Giorgio Lesci, che tra le molte scoperte e attività è detentore unico del brevetto internazionale di depurazione dell'acqua, oltre ad essere riuscito ad ottenere dal legno un tessuto osseo che potra? essere utilizzato in chirurgia (una scoperta inserita dal «Time» fra le più importanti del 2009).Ci sarà l'ingegnere Bruno Tronchetti Provera, esperto di inquinamento e depurazione dell'acqua.

Sono questi alcuni dei relatori (tra loro anche l'oncologo ticinese Franco Cavalli) che parteciperanno all'High Tech for Peace Foundation Forum, in programma il 27 e 28 maggio al Palazzo dei Congressi di Lugano. Due giorni di interventi di esperti internazionali, che ruoteranno attorno ai macrotemi acqua, energia, medicina e comunicazione.

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