A piedi sul lungolago di Lugano dal giovedì alla domenica

Pedonalizzazione

Da luglio la strada sarà chiusa al traffico motorizzato in via sperimentale - Alla foce si introdurranno limitazioni, bocciata invece l’idea di una mini Lugano marittima

A piedi sul lungolago di Lugano dal giovedì alla domenica
© CdT/Gabriele Putzu

A piedi sul lungolago di Lugano dal giovedì alla domenica

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Passeggiare a piedi sul lungolago senza lo smog e i rumori del traffico: da luglio sarà possibile non solo il venerdì e il sabato sera, ma anche la domenica tutto il giorno e il giovedì sera. La Città di Lugano ha infatti deciso di intensificare le chiusure al traffico in via sperimentale nel mese di luglio. Ci saranno mercatini, momenti di intrattenimento musicale e performance artistiche nelle vie del centro e, la domenica, attività per i più piccoli. La pedonalizzazione permetterà altresì agli esercenti di ampliare la propria area pubblica sul lungolago.

La chiusura domenicale, dalle 19.30 di sabato sera fino alla mezzanotte di domenica, verrà sperimentata le quattro domeniche di luglio. Come ha spiegato oggi durante l’infopoint del Municipio il sindaco di Lugano Marco Borradori, «sarà l’occasione di testare se il traffico veicolare riuscirà a fare a meno del lungolago, se non dovesse funzionare torneremo sui nostri passi». Nei mesi di luglio e agosto, inoltre, tra la rotonda del LAC e piazza Castello verrà introdotto il limite di 30 chilometri all’ora per le auto: una sperimentazione che mira ad aumentare la sicurezza dei ciclisti e - si legge in una nota - «porterà benefici per l’ambiente e la qualità di vita dei cittadini». La decisione fa parte di una strategia più ampia, per la quale l’emergenza legata al coronavirus è stata un forte impulso, che mira a rendere maggiormente fruibili gli spazi pubblici cittadini. Per questo tra le misure illustrate dal Municipio vi è anche l’estensione dell’area relax al Parco Ciani, che sarà fruibile per prendere il sole con le sdraio del Longlake.

Limitazioni verranno invece introdotte alla Foce del Cassarate e del porto a causa dei disordini e degli episodi di littering registrati nelle scorse settimane. Inoltre, non sarà più permesso introdurre nell’area bottiglie di vetro. Troppi, infatti, i problemi di sicurezza e pulizia determinati soprattutto dal grande afflusso serale di frequentatori. «Poiché - si legge in una nota - le azioni di sensibilizzazione non ottengono risultati significativi, in considerazione anche degli allentamenti relativi agli assembramenti introdotti dalla Confederazione, l’entrata sarà moderata». Non è stato però definito un numero massimo preciso, ma il sindaco ha parlato di circa 300 persone alla volta a dipendenza degli orari. Come anticipato, il porto comunale sarà chiuso da cancelli per impedire l’accesso durante la notte. L’area del Circolo velico, invece, verrà transennata per impedire danneggiamenti alle barche posteggiate.

Durante l’incontro di oggi, il sindaco e il capodicastero Eventi Roberto Badaracco hanno inoltre spiegato che la Città non è più disposta a tollerare episodi di littering come quelli ai quali si è assistito finora. «C’è un’ordinanza comunale che prevede multe per chi abbandona i rifiuti sul suolo pubblico: da ora in avanti se qualcuno verrà colto in flagrante sarà multato» è stato detto.

Come anticipato, il Municipio avrebbe dovuto decidere oggi se riproporre una sorta di Lugano marittima in miniatura per dare un contenuto alla zona della Foce ed evitare il caos creatosi nelle ultime settimane. Alla fine, l’idea di coinvolgere dall’esterno esercizi pubblici è stata bocciata - un po’ perché non ha trovato il sostegno delle associazioni di categoria, un po’ perché allestire un concorso e occuparsi della gestione della sicurezza sono risultate operazioni troppo complicate e costose, viste anche le limitazioni legate al coronavirus - e si è deciso per una soluzione di compromesso. Di fatto, l’area sarà maggiormente fruibile per lo svago poiché ai due esercizi pubblici presenti in zona verrà data la possibilità di occupare il 30% di area pubblica in più e posizionare banconi esterni per la mescita di bevande.

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