“Abbiamo combattuto la droga, ora il Gigante Giallo”

Il presidente di Besso Pulita Ugo Cancelli si batte per evitare la chiusura della Posta del quartiere

“Abbiamo combattuto la droga, ora il Gigante Giallo”
La posta di Besso, a breve solo un ricordo?

“Abbiamo combattuto la droga, ora il Gigante Giallo”

La posta di Besso, a breve solo un ricordo?

LUGANO - L'Associazione Besso Pulita, attiva da oltre 11 anni nel quartiere, non intende restare con le mani in mano e vedersi chiudere da un giorno all'altro l'ufficio postale. A ribadirlo è il suo presidente nonché consigliere comunale Ugo Cancelli che ha raccolto il malumore della popolazione nei confronti della politica del Gigante Giallo. La Posta di Besso, spiega il nostro interlocutore, è una delle filiali con la maggior crescita del Cantone, con un bacino d'utenza notevole, con uno sviluppo a medio termine veramente impressionante (vedi i progetti tram-treno, il Campus SUPSI o la realizzazione della StazLu1 e 2 con una stazione dei bus di ben 17 linee) e la sua trasformazione in agenzia, come è stato annunciato recentemente al Municipio e alla Commissione di Quartiere, non rispecchia evidentemente le esigenze. «Abbiamo lottato contro gli spacciatori e per una migliore qualità di vita. Adesso affronteremo anche il Gigante Giallo – conclude Cancelli – vogliamo salvaguardare in loco un servizio fondamentale e irrinunciabile per la popolazione e lo sviluppo del quartiere. Una raccolta firme è imminente. Chiediamo ai cittadini di mobilitarsi e dimostrare senso civico. Sul fronte elettorale i motori si stanno scaldando: faremo di tutto affinché i politici locali, cantonali e federali ci sostengano». Ma il malumore per la politica attuata dalla Posta a Lugano non si ferma naturalmente a Besso. 

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Lugano
  • 1