Aggregazioni, Gravesano ha detto no

Medio Vedeggio

Il 55% dei cittadini ha respinto l’unione con Bedano, dove invece l’approvazione è stata dell’80%: «L’aggregazione a due non aveva senso e lo si è capito» - Le reazioni dei sindaci

Aggregazioni, Gravesano ha detto no

Aggregazioni, Gravesano ha detto no

Gravesano ha detto no all’aggregazione con Bedano per dar vita al nuovo Comune di Medio Vedeggio. Il 55,54% degli abitanti di Gravesano ha respinto la proposta, che per contro è stata avallata dall’80% degli abitanti di Bedano.

Sommando i voti la proposta aggregativa è stata accolta dal 63% dei votanti, ma il Cantone si è sempre detto restio a portare avanti fusioni coatte, quindi il progetto aggregativo probabilmente si chiuderà con un nulla di fatto.

La partecipazione al voto è stata del 64%.

Per Juri Rotta, municipale leghista di Gravesano contrario all’aggregazione, è «una bella giornata»: «Si pensava sarebbe stata votazione tirata e invece tra sì e no c’è stato un divario importante. Fa capire che l’aggregazione a due non aveva senso e conveniva aspettare e fare qualcosa di meglio e più in grande. In questo periodo di incertezze sono contento che la gente abbia capito che era meglio non investire soldi per qualcosa che poi si sarebbe dovuto rifare. Vedendo le cifre credo che si sia trattato di un risultato apartitico e apolitico».

Comprensibilmente deluso, per contro, il sindaco Maurizio Anghileri, che all’aggregazione ha lavorato per due anni e mezzo: «Resto convinto che fosse un progetto valido, di cui si vedeva l’opportunità e la bontà. Purtroppo questo messaggio non è passato nella popolazione e bisogna prenderne atto». La votazione è sì consultiva, ma il Dipartimento delle istituzioni ha più volte ribadito che non vuole fare aggregazioni coatte, quindi il progetto di fatto si ferma qui: se ne riparlerà nella prossima Legislatura? «Personalmente la vedo difficile. Per fare un’aggregazione più grande dipende dagli altri Comuni della Valle del Vedeggio, ma non credo che ci siano ancora le condizioni». L’aggregazione con Bedano avrebbe permesso anche di investire in un centro diurno e in uno polisportivo: che ne sarà di queste proposte: «Erano progetti pensati per i due Comuni uniti. Valuteremo in base alle priorità ma è chiaro che realizzarli da soli sarà difficile, se non impossibile».

Il terzo investimento era di una nuova Scuola elementare a Bedano, e quello è confermato, come ci ha detto il sindaco Dario Fraschina: «L’avevamo già messa in cantiere prima dell’aggregazione, e il progetto continuerà». A Bedano la proposta d’unione è stata plebiscitata: «I cittadini hanno creduto al progetto, al Municipio e al Consiglio comunale e questo mi fa contento. Purtroppo a Gravesano non è passata: mi aspettavo che sarebbe stata tirata, ma credevo ne sarebbe uscito un sì, anche se risicato. È un peccato, perché era un bel progetto e perché era un primo piccolo tassello per un futuro Comune di Malcantone Est, come previsto nel Piano cantonale delle aggregazioni. Un piccolo tasserrlo che poteva fare da apripista e smuovere le acque: ora sul medio termine non credo che si parlerà più di aggregazioni».

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