Al via i lavori per la nuova scuola dell’infanzia a Sonvico

progetto

L’opera, che comprende anche gli spazi per la mensa della scuola elementare, sarà realizzata grazie a un investimento di 5,3 milioni di franchi

Al via i lavori per la nuova scuola dell’infanzia a Sonvico
© CdT/ Chiara Zocchetti

Al via i lavori per la nuova scuola dell’infanzia a Sonvico

© CdT/ Chiara Zocchetti

Prendono il via questa settimana i lavori per la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia e della nuova mensa della scuola elementare di Sonvico, un’opera che creerà un comparto scolastico unitario e una nuova zona verde attrezzata e accessibile alla popolazione. L’investimento previsto, ricorda il Municipio di Lugano in un comunicato stampa odierno, è di circa 5.3 milioni di franchi.

Il nuovo edificio, che ospiterà tre sezioni di scuola dell'infanzia e la mensa delle scuole elementari di Sonvico, offrirà al quartiere un comparto scolastico coeso e sicuro, sanando il problema attuale della dispersione degli edifici scolastici in tre sedi diverse. La vicinanza tra la scuola dell’infanzia e la scuola elementare permetterà, inoltre, di sviluppare collaborazioni pedagogico-didattiche. Non da ultimo, il comparto si trova in un’area centrale di facile accessibilità rispetto alle tre sedi di scuola dell’infanzia attuali.

Edificio scolastico

L’entrata principale del nuovo edificio - che si sviluppa su due livelli fuori terra - è collocata sullo spazio pubblico del piazzale della scuola elementare in prossimità delle nuove scale di accesso, che permetteranno di creare un collegamento pedonale alla sottostante fermata del trasporto pubblico. Al piano terra si trova l'entrata alla scuola dell’infanzia con l’area di accoglienza e i guardaroba, l'aula docenti, i refettori, la cucina e la mensa delle scuole elementari. Due nuove aperture collegano i nuovi spazi all’edificio e alla palestra esistenti, per permetterne l’utilizzo anche per attività della scuola dell’infanzia. Al piano superiore si trovano tre aule per attività tranquille con le aree per il riposino e i servizi per le cure igieniche. Il nuovo edificio verrà edificato nel rispetto degli standard Minergie, come prevede la legge per gli edifici statali.

Spazi esterni

La posizione della nuova costruzione permette di definire in modo chiaro tre spazi aperti: quello per gli accessi comuni alla scuola dell’infanzia e alla scuola elementare (che sarà completato da un’alberatura), quello destinato alla scuola elementare e un altro destinato esclusivamente all’uso scolastico dei più piccoli. L’area esterna della scuola dell’infanzia sarà accessibile solo dal nuovo edificio; a garanzia della sicurezza dei bambini il giardino sarà recintato e disporrà di giochi dedicati alla prima infanzia. Considerato che il comparto scolastico ha una superficie verde non attrezzata importante (circa 3'000 m2), la Città ha deciso di riqualificare l’area destinata alla scuola elementare e offrire alla popolazione la possibilità di frequentarla durante gli orari di chiusura della scuola. Si colmerà in questo modo la mancanza nel quartiere di Sonvico di uno spazio verde adibito a svago e gioco per gli abitanti.

Il concetto per l’allestimento degli spazi verdi è stato elaborato da un architetto paesaggista e ruota attorno al tema della radura, in omaggio all’identità paesaggistica del territorio di Sonvico, costituito in gran parte da bosco e selve castanili. L’intervento prevede la creazione di un’area giochi per bambini e ragazzi di diverse fasce d’età, che avranno la possibilità di sperimentare il contatto con materialità diverse e naturali. L’investimento per la riqualifica degli spazi verdi è di 950'000 franchi.

Il messaggio con la richiesta del credito di costruzione per la nuova scuola d’infanzia di 5.3 milioni è stato approvato dal Consiglio comunale nel 2018. Il Cantone ha concesso un contributo finanziario di 2.7 milioni sulla base del Decreto legislativo del 27 agosto 2012 relativo all’aggregazione dei Comuni di Bogno, Cadro, Carona, Certara, Cimadera, Lugano, Sonvico e Valcolla. La fase realizzativa stimata è di circa un anno e mezzo.

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