Lugano

Alberi tagliati alla stazione di Lugano: «Manca la cura»

Fa discutere l’eliminazione dei tigli su via Maraini - Secondo il biologo Nicola Schoenenberger le piante si ammalano perché il loro ciclo vitale non viene rispettato

Alberi tagliati alla stazione di Lugano: «Manca la cura»
(Zocchetti)

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LUGANO - I tigli presentavano «importanti difetti strutturali»: questa la motivazione con la quale il Municipio di Lugano ha giustificato il taglio dei alberi in via Maraini, tra la rotonda della stazione FFS e il passaggio a livello su via Basilea. L’eliminazione dei tigli - che verranno sostituiti con dei bagolari - è avvenuta negli scorsi giorni e non ha mancato di suscitare forti contestazioni sui social media, tra chi sostiene che gli alberi non fossero malati e chi non vede di buon occhio il progetto previsto per quel comparto. (qui sotto il rendering del progetto).

Alberi tagliati alla stazione di Lugano: «Manca la cura»

«Se le perizie di esperti credibili indicano che gli alberi erano malati, c’è poco da aggiungere», spiega il biologo e genetista delle piante, nonché capogruppo dei Verdi in Consiglio comunale Nicola Schoenenberger. Secondo lui, il problema sta a monte: «Durante cantieri in passato, quelle piante non sono state tutelate, sono mancate l’attenzione e la cura che avrebbero evitato loro la morte. Quando si progettano opere in città e prende il via un cantiere, il verde urbano troppo spesso non viene preso sufficientemente in considerazione, non viene considerato alla stregua del manto stradale o della sottostruttura. Spesso è proprio nel corso dei lavori nei cantieri che gli alberi subiscono il taglio di radici e il danneggiamento dei tronchi: ecco perché poi si ammalano e vanno eliminati! Il loro ciclo vitale non viene rispettato. In generale, troppo spesso - conclude - il verde urbano viene sacrificato per lasciar spazio al cemento. Nei pressi del passaggio a livello a lato del posteggio, ad esempio, c’era un ciliegio a più tronchi: che fine ha fatto?».

Il verde urbano è un tema sensibile a Lugano e il Municipio è stato spesso attaccato per il taglio di alcuni alberi, soprattutto quelli secolari. La Città ha sempre risposto che le piante in questione dovevano essere eliminate per motivi di salute (delle piante stesse) o di sicurezza e che il saldo fra alberi tagliati e piantati era positivo.

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