ARL vende un altro edificio, Capriasca è interessata

immobiliare

Lettera d’intenti fra il Comune e la società di trasporti per l’acquisto della proprietà a 4,7 milioni di franchi - Serve l’approvazione del Legislativo, intanto lo userà la Posta per cinque anni come autorimessa, traslocando da Taverne

ARL vende un altro edificio, Capriasca è interessata
© CdT/Gabriele Putzu

ARL vende un altro edificio, Capriasca è interessata

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«Cadro, Cadro, Cadro». Riassume così la strategia immobiliare di ARL il presidente del Consiglio d’amministrazione Gianmaria Frapolli. Strategia che mira ad accentrare le attività in nuovi spazi condivisi con TPL sul Piano della Stampa: L’obiettivo ultimo è la fusione, ma prima «dobbiamo mettere a posto il patrimonio immobiliare». In altre parole, vendere le proprietà, anche per finanziare le costruzioni previste a Cadro. La prima tappa doveva essere la vendita del deposito a Viganello ad Artisa, ma come noto sono sorte complicazioni («Ora aspettiamo la decisione del Municipio di Lugano, che sta valutando se instaurare una zona di pianificazione o meno», dice Frapolli). La seconda la vendita dell’edificio detto «ARL 2» sito a Tesserete. Ed è di questo immobile che parleremo, perché si è palesato un acquirente ed è stata sottoscritta quella che è in sostanza una dichiarazione d’intenti. La seconda tappa sembra insomma destinata a sopravanzare la prima.

Artigianale-amministrativo

L’edificio ARL 2 è in via alle Pezze, in prossimità dell’ex caserma e del campo da calcio, ed è stato costruito nel 2014. Serviva da autorimessa ed è dotato di locali amministrativi al primo piano. Alle ARL, come detto, non serve più. Ma al Comune di Capriasca, il probabile acquirente, sì, per insediarvi alcuni servizi comunali. Quali, esattamente, è ancora da definire, ma qualche idea c’è già: nell’area amministrativa gli uffici dell’Arena Sportiva (oggi a Sala) e in quella artigianale il magazzino dei servizi tecnici e il deposito dei mezzi comunali. Ma definire esattamente come sfruttare gli spazi è un discorso per cui c’è tempo. Prima il Consiglio comunale dovrà esprimersi sull’acquisto dell’immobile. La cifra necessaria è 4,7 milioni, pressappoco la media fra due stime peritali prodotte dalle parti interessate.

L’interregno giallo

Nel dettaglio, se il Legislativo lo vorrà, Capriasca potrebbe diventare proprietaria dell’edificio già nel 2023. In ogni caso non potrà usarlo prima del 2025. Dal primo settembre e fino ad allora, infatti, sarà occupato dalla Posta, prevalentemente come deposito per i suoi mezzi. Posta che cercava da tempo un piede a terra nella Pieve (da Tesserete partono quattro linee) e che ormai a Taverne, complice l’imminente aumento dell’offerta, non aveva più spazio. Posta che spera, a fine 2025, di trovare un nuovo edifico sempre in Capriasca.

Tesserete, luce verde alle nuove scuole elementari

Nelle scorse settimane il Consiglio comunale di Capriasca ha approvato la richiesta di credito da oltre 10 milioni di franchi per costruire l’edificio che ospiterà il primo ciclo di Scuole elementari e che «permetterà a tutte le allieve e a tutti gli allievi di disporre finalmente di spazi e strutture adeguate e ottimali per un’istruzione di qualità». «È probabilmente l’investimento più importante mai votato dal Consiglio comunale da quando esiste il Comune di Capriasca», ha notato il sindaco Andrea Pellegrinelli, da noi contattato. In altre parole, tutto è pronto per costruire, in zona cimitero e chiesa, il progetto «Pitagora» dello studio «beiercarbini architetti» di Lugano, che aveva vinto il relativo concorso di architettura nel 2016. Il progetto prevede anche la rinaturazione di parte del vicino riale San Giovanni, il cui corso nei pressi della scuola sarà spostato. Inoltre due tratte verranno riportate a cielo aperto.

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