Processo

Armato a Taverne? Non era lui: stando a un’App dormiva

Un 42.enne era accusato di aver avvicinato una donna armato di pistola a Taverne - Ma non era lui: un sistema che rileva l’attività quotidiana certifica che stava dormendo

Armato a Taverne? Non era lui: stando a un’App dormiva
L’App Fitbit rileva l’attività quotidiana di esercizi, sonno e battito cardiaco grazie al collegamento con un tracker, un bracciale-orologio da indossare al polso. (Foto Putzu)

Armato a Taverne? Non era lui: stando a un’App dormiva

L’App Fitbit rileva l’attività quotidiana di esercizi, sonno e battito cardiaco grazie al collegamento con un tracker, un bracciale-orologio da indossare al polso. (Foto Putzu)

BELLINZONA - «Una giornata campale»: così è stato definito ieri nell’aula della Pretura penale di Bellinzona quel giovedì 8 marzo 2018, quando a Torricella-Taverne si scatenò il finimondo con pattuglie della polizia a bloccare gli accessi stradali del paese, altre a monitorare le scuole, abitanti spaventati ed esercizi pubblici con la serranda abbassata. A far scattare l’allarme...

©CdT.ch - Riproduzione riservata

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

In questo articolo:

Ultime notizie: Lugano
  • 1