Artecasa chiude dopo un giorno tra sorpresa e amarezza

Il caso

Organizzatori e istituzioni non si aspettavano lo stop repentino alle fiere deciso dal Consiglio federale, e gli espositori chiedono rimborsi

 Artecasa chiude dopo un giorno tra sorpresa e amarezza
Nel 2020 le luci in fiera si sono spente presto. ©CDT/CHIARA ZOCCHETTI

Artecasa chiude dopo un giorno tra sorpresa e amarezza

Nel 2020 le luci in fiera si sono spente presto. ©CDT/CHIARA ZOCCHETTI

Pochi minuti dopo l’annuncio delle nuove restrizioni dovute al coronavirus, decise mercoledì dal Consiglio federale, agli espositori presenti ad Artecasa e a iViaggiatori (le due fiere quest’anno si tenevano contemporaneamente) è stato comunicato che quella sera si chiudeva baracca. La manifestazione, che da programma doveva protrarsi fino a domenica, è quindi durata solo un giorno. E, per motivi diversi e malgrado il crescente numero di contagi in Svizzera, l’aver dovuto chiudere ha colto di sorpresa tutti gli attori coinvolti, dagli espositori fino alla Città.

«Decisione radicale»

Ancora mercoledì mattina, all’inaugurazione, la manifestazione non sembrava in dubbio. E questo malgrado vi fosse il sentore che poche ore dopo il Consiglio federale avrebbe varato nuove misure più restrittive. Ma...

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