Ex Macello

Attese centinaia di persone al corteo dei «molinari»

Per la manifestazione arriveranno anche dall’Italia e dai centri sociali di oltre Gottardo - Borradori: «Garantiremo libertà d’espressione ma non chiuderemo gli occhi davanti agli atti di vandalismo»

Attese centinaia di persone al corteo dei «molinari»
Fotogonnella

Attese centinaia di persone al corteo dei «molinari»

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Partirà nel primo pomeriggio di sabato da un luogo simbolo del dibattito sull’autogestione a Lugano, lo stabile ex Termica a Cornaredo (ora Cinestar), il corteo del CSOA Il Molino che ha lo scopo di «diffondere le culture autogestite al di fuori dello spazio dell’ex Macello». Spazio che, dopo la decisione del Consiglio comunale di imbastire un concorso d’architettura per riqualificare l’area, i «molinari» dovranno abbandonare. Nel progetto non è infatti contemplata l’autogestione. La decisione di scendere in piazza è stata annunciata dopo la diserzione, da parte del CSOA, dell’incontro (da loro definito «una farsa») con il gruppo di lavoro designato dal Municipio per cercare una sede alternativa all’ex Macello. Il ritrovo per la partenza della manifestazione è fissato alle 13.30 nella zona lato fiume del Cinestar e il corteo dovrebbe snodarsi lungo il Cassarate per arrivare in piazza Molino Nuovo, dove avranno luogo una cena popolare e degli spettacoli.

La manifestazione, annunciata a giugno con lo slogan «ci rivediamo nelle strade di questa città, il Molino non si tocca», arriva ben diciassette anni dopo l’ultimo grande corteo per l’autogestione. Era il 2002 e a scendere il piazza furono circa in mille. Da poco sgomberati dal Maglio, i manifestanti partirono dal parco Tassino e, dopo essersi incamminati su via Maraini, scesero verso il Central Park da dove sfilarono per le vie principali del centro. Erano tanti, ma erano anche altri tempi. Sabato in strada dovrebbero essere un po’ meno: stando a nostre informazioni sono attese tra le 400 e le 600 persone, con partecipanti dall’Italia e dai centri sociali di oltre Gottardo. In questi giorni a sostegno degli autogestiti si sono schierati il PS e i Verdi di Lugano, l’associazione AIDA per l’autogestione, il collettivo Io L’otto ogni giorno e Forum Alternativo.

Accanto ai «molinari» sfileranno verosimilmente anche gli esponenti di altre realtà della scena culturale indipendente ticinese e non solo. Alla Città non è stata chiesta alcuna autorizzazione ma, com’è noto, chiederla per loro non è mai stata una prassi. Il preavviso dato però è stato molto, il che ha permesso alle autorità cittadine e alla polizia cantonale e a quella comunale di incontrarsi. «Abbiamo subito trovato un’unità d’intenti con le forze di polizia – spiega il sindaco di Lugano Marco Borradori – e voglio ringraziare sia la cantonale che la comunale per l’efficacia della comunicazione e della collaborazione». «Nessuna comunicazione» Ma come ci si è preparati in vista di sabato? «Nelle ultime settimane abbiamo inviato uno scritto all’autogestione chiedendo un incontro per definire i dettagli della manifestazione ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta», continua Borradori. «Da quanto abbiamo appreso però dai media e dalle informazioni rilasciate dal CSOA (sul loro sito Internet, www.inventati.org), si tratta sì di una manifestazione che vuole esprimere delle opinioni e un dissenso, ma non mira ad entrare nello spazio del centro cittadino. Questo è positivo perché sabato pomeriggio ci sono altri eventi in programma».

Tra tutti spicca la Corsa della speranza in favore della ricerca sul cancro, per la quale sono attese circa tremila persone. Tra gli organizzatori dell’evento benefico però non c’è nessuna preoccupazione, anzi. «Abbiamo avuto dei contatti positivi e pacifici con gli organizzatori del corteo CSOA», spiega Claudia Morinini, organizzatrice della Corsa della speranza. «Il corteo non raggiungerà il percorso della camminata, che si snoderà sul lungolago da Paradiso al parco Ciani. Inoltre, il clou della nostra manifestazione avrà luogo nel tardo pomeriggio». Se le animazioni dell’evento inizieranno in piazza Riforma alle 15.30 e la corsa partirà alle 18.30, la manifestazione degli autogestiti prenderà invece il via nel primo pomeriggio. Per quanto riguarda eventuali disagi alla popolazione e al traffico, Città e polizia illustreranno giovedì una sorta di piano. «Vogliamo che sia chiara da parte nostra la volontà di garantire da un lato la libertà di espressione di chi manifesta, dall’altro la tutela di persone, cose e proprietà. – spiega Borradori – Particolare attenzione verrà riservata anche alla questione del traffico».

Infine, non potremo certo chiudere gli occhi davanti ad eventuali atti di vandalismo, – conclude – ci son dei limiti».

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