Autogestione, «In città non ci sono spazi cantonali alternativi»

lugano

Queste le conclusioni del gruppo di lavoro, che avrebbe individuato alcune possibili alternative all’ex Macello fuori zona Luganese - Lo ha ribadito il presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi nel rispondere a un’interpellanza della Lega

Autogestione, «In città non ci sono spazi cantonali alternativi»
© CdT/Gabriele Putzu

Autogestione, «In città non ci sono spazi cantonali alternativi»

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Il Cantone ha confermato la propria disponibilità alla ricerca di spazi adeguati per il centro sociale autogestito. Lo ha ribadito il presidente del Governo Norman Gobbi nel corso della seduta di Gran Consiglio, nel rispondere a un’interpellanza di Maruska Ortelli (Lega) sul tema dell’autogestione a Lugano. Gli occupanti dell’ex Macello, lo ricordiamo, hanno ricevuto notifica di sfratto e il termine di 20 giorni è scaduto lunedì.

Innanzitutto, Gobbi ha spiegato che lo scorso 3 marzo il Governo ha deciso il versamento di un contributo ricorrente di 50 mila franchi l’anno a sostegno delle spese logistiche del Comune di Lugano per gli anni 2021-2024, come versato anche negli anni precedenti.

Per quanto riguarda la sede alternativa, «il 3 ottobre 2018 il Consiglio di Stato aveva confermato al comune di Lugano la disponibilità a condividere la ricerca di spazi adeguati da adibire a sede del centro sociale». Lo speciale gruppo di lavoro – nel quale operano anche tre funzionari delegati da DSS, DECS e DI - «ha avuto modo di fornire al Municipio alcune osservazioni che specificavano le caratteristiche che una sede alternativa da proporre al CSOA avrebbe dovuto avere». Per esempio, «tipologia, contenuto degli spazi, metratura minima e accessibilità». In base a queste caratteristiche, il gruppo di lavoro ha preso atto «della mancanza, in zona Luganese, di spazi cantonali disponibili a tale fine, condividendo con il Municipio di Lugano alcune proposte da eventualmente considerare, seppure con alcune criticità».

A detta del deputato Giorgio Galusero (PLR) - intervenuto in seguito a una richiesta di discussione generale della stessa Ortelli - «sembra che il gruppo di lavoro del Municipio di Lugano abbia trovato una soluzione e giovedì ci sarà qualcosa di preciso». Per la cronaca, il plenum ha bocciato la discussione generale con 41 voti contrari, 26 favorevoli e un astenuto.

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