Autogestione: si cerca un mediatore e la scelta è complicata

Lugano

In calo le quotazioni del rettore dell’USI_Boas Erez, che il sindaco non considera adatto a ricoprire quel ruolo - Si sono fatti avanti in molti, ma occorrerà trovare una personalità non troppo vicina al Municipio e non eccessivamente tenera con i molinari

Autogestione: si cerca un mediatore e la scelta è complicata
©CdT/Chiara Zocchetti

Autogestione: si cerca un mediatore e la scelta è complicata

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Chi vuol essere mediatore? Ne serve uno al Municipio di Lugano e agli autogestiti per trovare un accordo sul futuro del centro sociale in città. Forse è meglio usare il condizionale: ne potrebbe servire uno, perché non è detto che gli autonomi siano d’accordo ad instaurare un dialogo con «il carnefice» - come è stata definita l’autorità comunale durante l’ultima protesta - e a farlo con questa formula. Palazzo civico non sembra avere altre possibilità: la tensione fra le parti è salita alle stelle dopo la demolizione del centro sociale ed è difficile immaginare un confronto fruttuoso senza una sorta di arbitro, di moderatore. Nel suo ultimo comunicato, il Municipio ha fatto sapere di ritenere «opportuna un’attività di mediazione fra istituzioni e autogestione che permetta di trovare soluzioni...

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