«Avevano già rapinato dei minorenni al Maghetti»

lugano

Le tre persone arrestate per la rapina ai danni di due giovani in via Bossi, avevano già colpito qualche ora prima - La polizia cerca testimoni

«Avevano già rapinato dei minorenni al Maghetti»
© CdT/Zocchetti

«Avevano già rapinato dei minorenni al Maghetti»

© CdT/Zocchetti

Emergono nuovi particolari sulla rapina avvenuta a Lugano in via Bossi il 28 agosto scorso, quando tre uomini hanno minacciato un 18.enne e un 20.enne, facendosi poi consegnare il portafoglio.

Stando a quanto comunicano il Ministero pubblico e la polizia, le tre persone finite in manette - un 29.enne, cittadino tunisino, senza fissa dimora, un 18.enne, cittadino svizzero, domiciliato nel Mendrisiotto e un 18.enne, cittadino rumeno, dimorante nel Mendrisiotto - poche ore prima avevano preso di mira altri due giovani, entrambi minorenni, costretti con la forza a consegnare del denaro contante nella zona del quartiere Maghetti.

Le principali imputazioni a carico dei tre uomini, promosse a vario titolo e a seconda dei ruoli, dal Sostituto Procuratore generale Nicola Respini sono quelle di rapina, contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti, entrata e soggiorno illegale.

Alla luce degli ultimi sviluppi dell'inchiesta, non si esclude ora che ulteriori rapine possano essere state commesse dagli imputati. Si invitano pertanto eventuali vittime che non hanno ancora sporto denuncia (anche per casi tentati e fortunatamente non riusciti) a contattare la polizia cantonale allo 0848 25 55 55.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Lugano
  • 1
  • 1