Aziende che partono: Bioggio deve rifare i conti

FINANZE

Moltiplicatore, servizi, nuovo asilo: nel Comune malcantonese il dibattito sale d’intensità

Aziende che partono: Bioggio deve rifare i conti
Il cuore economico.  ©CDT/Zocchetti

Aziende che partono: Bioggio deve rifare i conti

Il cuore economico.  ©CDT/Zocchetti

Bioggio comincia a preoccuparsi. L’annunciata partenza della TE Connectivity è un’altra tegola finanziaria dopo l’addio della Kerr lo scorso luglio e soprattutto del gruppo Kering nel maggio del 2019, dopo il quale il Comune aveva deciso di abbassare il moltiplicatore dal 59% al 57%. Il coronavirus non migliora certo i conti e poi ci sono gli investimenti già programmati, come la costruzione del nuovo asilo che costerà 9 milioni. Il Consiglio comunale ne parlerà nella sua prossima seduta e sarà inevitabile allargare il discorso alla situazione generale che sta vivendo Bioggio. Un discorso che abbiamo voluto anticipare insieme a quattro membri del Legislativo.«Più intraprendenza»Per Pietro Poretti (PPD) la partenza della TE «è l’ennesima pessima notizia», ma a metterlo più in apprensione è...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

  • 1 Giuliano Gasperi
Ultime notizie: Lugano
  • 1

    Sfitto su e affitti giù? Sì, però...

    L’ANALISI

    A Lugano l’aumento dellle abitazioni vuote alimenta la speranza di trovare una sistemazione a canoni più favorevoli - Gli affitti negli ultimi quattro anni sono calati, ma prima erano cresciuti

  • 2
  • 3

    Radicalismo in Ticino, ombre e casi mai chiariti

    Aggressione alla Manor

    Il nostro cantone è stato crocevia di varie vicende sospette: dai giovani partiti come foreign fighters ai presunti finanziamenti dal Qatar, fino agli scontri legali tra l’imam di Viganello e gli 007 elvetici, che lo accusavano di sostenere la jihad

  • 4
  • 5

    Dall’Italia: «Non c’entra con la cellula sgominata nel 2017»

    aggressione alla manor

    È quanto sostiene una fonte inquirente che ha seguito in prima persona l’inchiesta che portò all’arresto di Ümit Y., il reclutatore che lavorò anche per Argo 1 - Tra le ipotesi di reato a carico della donna ci sono il tentato omicidio intenzionale e le lesioni personali gravi

  • 1
  • 1