Bambino malato a casa? Arriva la Croce Rossa

FAMIGLIE

Il servizio Baby Help - Mamy Help sostiene i genitori che faticano ad organizzarsi se i loro piccoli o loro stessi non stanno bene - Ultimamente ci sono state molte richieste e serve un aiuto

Bambino malato a casa? Arriva la Croce Rossa
Una mano che rassicura.  (Foto Croce Rossa Svizzera)

Bambino malato a casa? Arriva la Croce Rossa

Una mano che rassicura.  (Foto Croce Rossa Svizzera)

Avere un bambino ammalato a casa è un qualcosa che rattrista. In più, se non è possibile mandarlo all’asilo o a scuola e se i genitori devono comunque andare a lavorare, sorge un problema organizzativo non da poco. Stesso discorso se sono mamma e papà ad essere malati e non possono prendersi cura del loro piccolo come vorrebbero. Per tutte queste situazioni c’è Baby Help - Mamy Help, un servizio offerto dalla Croce Rossa che da qualche tempo è particolarmente sotto pressione e ha bisogno di aiuto.

Situazioni anche molto delicate
«Da settembre è una tragedia – racconta la responsabile Maria Murta Sassi –, i bambini si stanno ammalando tantissimo. Tutti quei virus che l’anno scorso circolavano di meno a causa delle restrizioni contro la pandemia li stanno prendendo quest’anno». Da lì la richiesta di aiuto, perché la Croce Rossa applica delle tariffe sociali basate sul reddito – partono da 6 franchi l’ora, per intenderci – ma il servizio le costa molto di più, e con più richieste il passivo cresce. «Questa prestazione – scrive la Croce Rossa – è un grande sostegno per le famiglie con un reddito modesto che spesso non sanno a chi rivolgersi per l’accudimento dei propri figli, ma per garantire la sopravvivenza del servizio sono fondamentali le donazioni. Grazie all’aiuto di tutti possiamo garantire un sostegno ai genitori che si trovano in difficoltà». A tal proposito è stata lanciata una campagna che durerà tutto dicembre e si potrà sostenere nelle farmacie Spaziosalute, o rivolgendosi direttamente alla Croce Rossa. Più informazioni si possono trovare sul sito Internet dell’ente, dove tra l’altro è stata pubblicata la storia di una mamma, residente nel Canton Soletta, che proprio grazie a questo tipo di servizio si sente meno sola nell’affrontare non una, ma due gravi malattie: la sua e quella del figlio. «Alcune situazioni - ci conferma Maria Murta Sassi - sono davvero molto delicate».

Arrivano entro due ore
Baby Help – Mamy Help è attivo dal 1995 e opera su tutto il territorio cantonale. «Le soluzioni quotidiane, come asili e scuole, non danno una risposta al problema con cui i genitori si trovano spesso confrontati: il bambino ammalato deve rimanere a casa, e quindi chi si prende cura di lui?». Ma come funziona in pratica il servizio? Il genitore che ha bisogno di aiuto contatta la CRSS, che entro due ore dalla chiamata organizza l’arrivo al domicilio di una collaboratrice formata. Il servizio è attivo dalle 7 fino alle 19. «I bambini che sono accuditi a casa loro - garantisce la Croce Rossa - si sentono in sicurezza e tranquilli, malgrado le circostanze. Nella maggior parte dei casi il servizio interviene quando i genitori attraversano un periodo difficile e hanno bisogno di aiuto per occuparsi dei figli: alcuni soffrono di problemi psichici, altri hanno subito un infortunio o soffrono di una malattia grave. In altri casi, invece, le collaboratrici vanno ad aiutare un genitore che lavora e a cui è venuto a mancare l’aiuto abituale nella gestione del figlio malato». In Ticino, nel 2019, sono state aiutate 145 famiglie per un totale di circa 6.000 ore di servizio. I bambini accuditi sono stati 214, soprattutto nella fascia d’età fra 0 e 8 anni.

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