Brè potrebbe raddoppiare

Oggi verranno illustrati gli scenari possibili per la revisione del Piano regolatore - Si va dalla riduzione delle zone edificabili alla conferma del potenziale odierno

Brè potrebbe raddoppiare

Brè potrebbe raddoppiare

LUGANO - Pensate al paesino di Brè. Ora immaginatevi un villaggio grande uguale e metteteglielo vicino. A monte, per la precisione. Et voilà: avete raddoppiato il quartiere. Un disegno mentale fine a se stesso? Mica tanto: secondo il Piano regolatore attuale, Brè potrebbe davvero raddoppiare. È un ragionamento sulla carta, ma le cifre son quelle: quasi il 50% del potenziale edificatorio non è ancora stato sfruttato. Bene? Male? Non tocca a noi dirlo. Saranno i cittadini e poi il Municipio di Lugano ad esprimersi. Sul quanto, sul se e anche sul come il borgo di montagna potrà svilupparsi nei prossimi decenni.

Parliamo della procedura di pianificazione partecipata che è stata avviata lo scorso aprile e che ora è giunta in una fase cruciale. Dopo un primo confronto con gli abitanti di Brè e di Aldesago – quest'ultimo quartiere rientra nel progetto ma è toccato meno dai possibili cambiamenti, dato che gli spazi liberi sono esigui – la Città ha messo al lavoro il suo pianificatore arrivando a definire una serie di scenari possibili, come spiegatoci dal municipale Angelo Jelmini e dal coordinatore della Divisione pianificazione di Lugano Marco Hubeli. Scenari che vanno dal mantenimento dello statu quo a una riduzione delle zone edificabili. Questi, almeno, sono i due poli. Il cosa fare sarà prossimamente oggetto di un altro sondaggio online aperto a tutta la popolazione – ne era già stato lanciato uno, ma solo per gli abitanti della zona – dopodiché sarà Palazzo civico a dover prendere una decisione allestendo una revisione del PR che seguirà il classico iter: preavviso del Cantone, serate informative, possibilità di ricorsi eccetera.

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Lugano
  • 1