C’è un tram che si avvicina al Luganese

Mobilità

Viaggio virtuale sul mezzo che tra un anno sostituirà lo storico trenino - Potrà circolare a 80 chilometri orari (quello attuale arriva a 60) e trasportare trecento persone - Il direttore della FLP: «Sarà anche più silenzioso e questo andrà a vantaggio di chi abita lungo il tracciato»

C’è un tram che si avvicina al Luganese
© Stadler

C’è un tram che si avvicina al Luganese

© Stadler

Nell’enorme fabbrica della Stadler i tecnici sono all’opera per ultimare il primo tram-treno destinato al Luganese. Sarà consegnato, con la sua livrea bianca e arancione, alle FLP in marzo e manderà piano piano in pensione i gloriosi elettrotreni Be 4/8, che dal 1978 sfrecciano tra Lugano e Ponte Tresa e che della nostra regione, con il sorriso dipinto sulla locomotiva, sono diventati un simbolo. «Questa sarà dunque l’ultima estate - sottolinea il direttore delle FLP Roberto Ferroni - senza aria condizionata sui nostri treni». Ma in realtà, come ci spiega, cambierà tutto, non certo solo la temperatura nei vagoni. Sarà una rivoluzione. Il primo «tram-link» come detto arriverà in marzo e verrà poi sottoposto a un periodo di collaudo e omologazione. Tre mesi che serviranno anche a formare il personale...

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