Capriasca e Origlio insistono su deposito ed ecocentro

Comuni

Il Municipio di Capriasca, dopo gli approfondimenti richiesti dal Legislativo, ripropone l’acquisto dell’edificio delle ARL allo stesso prezzo: 4,7 milioni - A Origlio invece rispunta l’opera bocciata dopo un referendum: l’Esecutivo vorrebbe costruire nello stesso posto, ma a costi inferiori: da 1,8 a 1,1 milioni

Capriasca e Origlio insistono su deposito ed ecocentro
©CDT/GABRIELE PUTZU

Capriasca e Origlio insistono su deposito ed ecocentro

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Il 29 novembre 2020 i cittadini di Origlio accoglievano alle urne il referendum contro la realizzazione di un nuovo ecocentro dal costo di 1,8 milioni di franchi. Poche settimane dopo e pochi chilometri più in là, lo scorso 8 febbraio, i consiglieri comunali di Capriasca rinviavano al Municipio il messaggio sull’acquisto per 4,7 milioni del deposito ARL di Tesserete perché non abbastanza approfondito. Nel mentre ci sono state le elezioni, e i rinnovati gremi politici sono tornati a chinarsi sui due temi, proponendo negli scorsi giorni ai rispettivi Legislativi qualcosa che sostanzialmente avevano già sentito. «Costruiamo un ecocentro». «Compriamo l’edificio delle ARL». E, se il ritornello è lo stesso, decisivo sarà il mutare della strofa.

Esclusa l’espropriazione

Partiamo da Capriasca, dove...

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