Capriasca: fiammata decisiva per il teleriscaldamento

ENERGIA

Chiesto un credito di 367 mila franchi per la società che gestirà la centrale termica insieme ad AET ed AEM

Capriasca: fiammata decisiva per il teleriscaldamento
In valle è quasi l’ora del cippato. (Foto Zocchetti)

Capriasca: fiammata decisiva per il teleriscaldamento

In valle è quasi l’ora del cippato. (Foto Zocchetti)

CAPRIASCA - Sperando che «attacchi» – chi ha acceso un fuoco almeno una volta sa di cosa parliamo – il Municipio di Capriasca chiede al Consiglio comunale di stanziare 367 mila franchi per dare la spinta decisiva al progetto del teleriscaldamento. Il credito – dopo i 70 mila franchi spesi per costituire la società e anticipare alcuni lavori – serve ad aumentare il capitale della Capriasca Calore SA, che gestirà l’impianto e alla quale partecipano, in egual misura, il Comune, l’AET e l’Azienda elettrica di Massagno. Infatti anche queste ultime devono versare lo stesso importo. La centrale termica – con una caldaia Schmid da 550 kW alimentata a biomassa (cippato) a cui ne verrà aggiunta una a olio combustibile per coprire le necessità nei giorni più freddi – troverà spazio vicino al centro balneare. La costruzione dell’impianto è prevista per settembre, la sua messa in funzione per lo stesso mese del 2020. Ad oggi è previsto l’allacciamento di 11 edifici, soprattutto pubblici. Poi ovviamente la rete si potrà estendere. L’importante per il Municipio è che il progetto, di cui si parla dal 2005, sia giunto sul rettilineo finale.

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