Carcere ed espulsione per i due spacciatori

Sentenza

I due albanesi sono stati condannati per traffico di eroina: il 38.enne a 5 anni e 10 mesi, il 25.enne a 5 anni e 3 mesi

Carcere ed espulsione per i due spacciatori
© CdT/Archivio

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«Ero in stazione a Milano, senza niente in tasca. Lì ho conosciuto due albanesi che mi hanno detto che in Svizzera si potevano fare i soldi con l’eroina e mi hanno indirizzato verso Chiasso». Questo è quanto ha sostenuto stamane, di fronte al giudice Amos Pagnamenta, un 38.enne albanese, chiamato alla sbarra assieme a un connazionale 25.enne con l’accusa d’aver gestito in correità, tra droga detenuta, venduta e addirittura regalata, un traffico nel Luganese compreso tra un minimo di 3,4 e un massimo di 4,2 chili di eroina. Una quantità notevole e oltretutto commerciata in pochi mesi, tra il maggio e l’agosto del 2018, quando i due sono stati arrestati.

Le prime domande poste da Pagnamenta agli imputati sono servite per cercare di stabilire i ruoli dei due narcotrafficanti e le quantità di stupefacente effettivamente in ballo, variabile che sarà determinante nella commisurazione della pena. Quanto ai ruoli, ad occuparsi della vendita ai clienti finali sarebbe stato il 25.enne, mentre il 38.enne si sarebbe occupato principalmente di prendere le ordinazioni e della ricerca dell’alloggio presso diversi tossicomani locali.

Sono almeno una ventina le persone a cui lo stupefacente è stato venduto e il provento del traffico sarebbe stato di almeno 53.000 franchi, secondo l’accusa.Per quel che concerne le quantità, le versioni fornite dagli imputati durante l'inchiesta e in aula sono state contradditorie. In particolare il 38enne ha parlato solamente di 1,7 chili complessivi.

La magistrata Tuoni ha spiegato che l'inchiesta è partita da un banale fermo per taccheggio di alcuni clienti.

«I due vendevano un sacco da 5 grammi con un prezzo tra 170 e 200 franchi. Era una tariffa all'ingrosso», ha sostenuto la procuratrice, secondo la quale «in 100 giorni hanno venduto una quantità da far sbiancare tutti quanti». La pp ha chiesto per entrambi 7 anni e 6 mesi, oltre a 15 anni di espulsione.

Il 38.enne è difeso dall’avvocatessa Sabrina Aldi, il 25.enne dall’avvocatessa Sandra Xavier. Entrambi erano incensurati.

Alla fine della giornata, il giudice Pagnamenta ha inflitto 5 anni e 10 mesi di carcere da espiare al 38.enne, mentre al 25.enne, che secondo la Corte ha avuto un ruolo leggermente più defilato, 5 anni 3 mesi da espiare. Entrambi sono stati espulsi dalla Svizzera per 10 anni.

Pur lodando l’accuratezza dell’inchiesta della procuratrice Tuoni, il giudice ha ricordato come sia difficoltoso, in ogni inchiesta, stabilire fino all’ultimo grammo la quantità di droga spacciata, dato che sia i venditori sia gli acquirenti hanno interesse a mentire al ribasso.

Pagnamenta ha deciso di condannare i due uomini per poco meno di due chili di eroina, e li ha assolti «in dubio pro reo» per la quantità restante rispetto a quanto indicato nell’atto d’accusa.

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