“Cardiocentro-EOC: non si crei un clima da derby”

All’assemblea del PPD di Lugano, il consigliere di Stato Paolo Beltraminelli prende posizione sulla spinosa questione

“Cardiocentro-EOC: non si crei un clima da derby”

“Cardiocentro-EOC: non si crei un clima da derby”

LUGANO – Un appello alla calma e alla ragionevolezza. Si possono riassumere così le parole del capo del Dipartimento Sanità e Socialità Paolo Beltraminelli sulla controversa integrazione del Cardiocentro nell'Ente ospedaliero cantonale (Vedi suggeriti): un tema che sta infiammando la politica, e non solo quella luganese. "Stiamo sentendo tutte le parti (il Governo ha incontrato sia l'EOC, sia la clínica del cuore, ndr) e sono fiducioso che si troverà una soluzione – ha detto il ministro all'assemblea del PPD – Non deve instaurarsi un clima da derby e non si tema che la qualità del Cardiocentro possa venir meno. Anche il Civico a suo tempo è stato integrato nell'EOC, e l'Ospedale italiano è diventato un fiore all'occhiello della sanità ticinese». Come a dire: l'integrazione non è un male a prescindere. Molto dipenderà dalla formula, e su questo le parti sono state (sono tuttora?) anche molto distanti.

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