Casa degli artigiani: un sogno in frantumi

CURIO

La Fondazione Casa Avanzini si arrende: non ci sono abbastanza fondi per realizzare il progetto - «Trovare contributi è diventato difficile, ancora di più dopo la pandemia»

Casa degli artigiani: un sogno in frantumi
Scenario malinconico. © CdT/Zocchetti

Casa degli artigiani: un sogno in frantumi

Scenario malinconico. © CdT/Zocchetti

Mancano i soldi. Non servono giri di parole per fare il punto sull’idea di trasformare Casa Avanzini a Curio in un centro per gli artigiani. La situazione è stata descritta chiaramente dalla fondazione costituita quattro anni fa proprio per dare vita al progetto. I suoi scopi erano «la promozione dello sviluppo dei settori agro-alimentare, artigianale, dell’arte e dello spettacolo per mezzo della gestione e manutenzione dell’immobile». Parliamo al passato perché la stessa fondazione, visto l’evolversi delle cose e a meno di colpi di scena, ha capito che dovrà «giocoforza riorientare i propri obiettivi».Sentenza impietosaL’ente spiega di averle provate tutte. «Ci siamo adoperati in ogni modo affinché il progetto partisse con la prima tappa», cioè la ristrutturazione dello stabile in modo che...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Lugano
  • 1
  • 1