Chiude la statale Regina, la Val Mara corre ai ripari

Viabilità

I valichi di Gandria (in primis) e di Arogno si preparano al possibile arrivo degli automobilisti italiani - Tra nuovi e vecchi cantieri, per gestire il flusso stradale sarà potenziata la presenza di pattuglie e agenti di sicurezza

Chiude la statale Regina, la Val Mara corre ai ripari
L’imbocco della Val Mara a Maroggia. / © CdT/Gabriele Putzu

Chiude la statale Regina, la Val Mara corre ai ripari

L’imbocco della Val Mara a Maroggia. / © CdT/Gabriele Putzu

Quella di lunedì, sul versante sottocenerino delle strade, potrebbe essere una (prima) giornata da bollino rosso. La statale Regina - lungo il lago di Como - verrà chiusa al traffico, e sarà inutilizzabile poi per quattro mesi. Verrà chiusa all’altezza di Colonno, a causa del cantiere che porterà alla realizzazione della variante della Tramezzina (vedi CdT di giovedì). Il collegamento sarà dunque tagliato in due fino alla fine di marzo del prossimo anno. Per le migliaia di automobilisti che ogni giorno percorrono la statale, restano poche alternative. Due, in particolare, andranno a toccare il suolo ticinese.

Chi dovrà raggiungere la Svizzera (o chi vorrà arrivare a Como, passando dalla Confederazione), potrà optare per l’opzione attraverso il valico di Gandria - per poi attraversare la città...

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