Mobilità

Ciclisti sui marciapiedi a Lugano: attenzione

La polizia cittadina lancia una campagna di prevenzione sulla circolazione nelle zone riservate ai pedoni

Ciclisti sui marciapiedi a Lugano: attenzione
(Foto archivio CdT)

Ciclisti sui marciapiedi a Lugano: attenzione

(Foto archivio CdT)

LUGANO - Le biciclette possono circolare nelle zone pedonali e sui marciapiedi? Il casco con il Segway è obbligatorio? Dove devono viaggiare i monopattini elettrici: nelle corsie ciclabili o sul marciapiede? E lo skateboard elettrico può andare sulle vie pubbliche? La convivenza fra utenti in sella (o a bordo) di bici, monopattini e altri mezzi (anche elettrici) a due ruote a Lugano non è sempre idilliaca, anche perché non tutti conoscono le regole. Gli incidenti non sono molto frequenti, ma avvengono. A Lugano dal 2016 al 2018 - secondo i dati forniti dalla polizia comunale - si sono registrati 11 incidenti che hanno visto protagoniste le e-bike. In 2 casi, avvenuti in centro, sono stati feriti dei pedoni, una volta perché la bici non aveva dato la precedenza sulle strisce pedonali e nell’altra perché il ciclista circolava contromano. Peggiore si rivela la situazione per le biciclette «normali» nello stesso periodo: su 30 incidenti che le hanno viste coinvolte, in 2 casi si è registrato il ferimento grave delle persone coinvolte (sia pedoni che ciclisti).

Per questo la polizia, in collaborazione con Pro Velo, lancia la campagna di prevenzione «Marcia-a-piedi», che si svolgerà questa settimana in alcuni quartieri della città. «Con l’inizio della bella stagione - scrive la polizia - è cresciuto il numero di biciclette e ciclomotori che circolano nelle aree pubbliche. Non è infatti raro vedere velocipedi e veicoli elettrici sui marciapiedi o nelle zone pedonali, nonostante ciò sia vietato nella maggioranza dei casi, mettendo a rischio la sicurezza delle persone». L’azione di prevenzione si svolgerà in particolare nei quartieri del centro, Cassarate, Loreto e Molino Nuovo, dove si constatano più frequentemente le infrazioni, in particolare lungo i marciapiedi del lungolago, nella zona pedonale e nei parchi comunali.

La campagna è rivolta ai conducenti di biciclette, e-bike lente, monopattini elettrici, s-Pedelec, sedie a rotelle motorizzate, veicoli autobilanciati, come pure ai possessori di altri veicoli elettrici non omologati. Come detto è a scopo preventivo-informativo e non repressivo. Le persone sorprese a commettere un’infrazione, in particolare sui marciapiedi o nelle zone pedonali, saranno quindi fermate e informate. La polizia distribuirà il pieghevole «Sicurezza in sella-Le dieci regole d’oro del ciclista» a cura di Pro Velo Svizzera e un foglio informativo sulle diverse tipologie di veicoli e sui luoghi dove possono circolare. Le infrazioni degne di nota saranno comunque sanzionate.

In conclusione, con la campagna si intende sensibilizzare e invitare i conducenti di biciclette (elettriche e non), di ciclomotori, o di veicoli elettrici di tendenza, a scendere dal veicolo e a camminare nelle aree destinate ai pedoni, in particolare se la segnaletica non ammette la circolazione degli stessi.

La campagna prende avvio oggi e si conclude venerdì. In caso di cattivo tempo proseguirà fino al venerdì seguente 31 maggio.

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