Darwin, quelle operazioni sospette

Approfondimenti sul fondo lussemburghese 4k in cui era finita la compagnia poco prima di chiudere i battenti

Darwin, quelle operazioni sospette

Darwin, quelle operazioni sospette

LUGANO - Sul crollo di Darwin, la società fallita lo scorso dicembre, cominciano ad alzarsi molti veli. Confermando quanto avevamo scritto sull'argomento lo scorso luglio e in particolare i non pochi sospetti suscitati dal fatto che la compagnia era finita in bancarotta praticamente da un giorno all'altro, l'inchiesta avviata dal Ministero pubblico è decollata e, come annunciato oggi dalla RSI e dal portale Ticinonews, gli inquirenti avrebbero individuato operazioni sospette per alcuni milioni e ora si ipotizzano reati fallimentari. Alla lente vi sarebbero diversi pagamenti effettuati per saldare prestazioni di vario genere (compresa la ribrandizzazione della compagnia). Fatture che Darwin avrebbe pagato a società terze e che sarebbero riconducibili al fondo lussemburghese 4K, lo stesso in cui era finita la compagnia poco prima di chiudere i battenti e che nel contempo era pure proprietario anche della slovena Adria Airways.

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