Dipendente comunale del Luganese fermato nel blitz anti-mafia

il caso

L’uomo potrebbe essere legato all’indagine da un cugino, imprenditore del Canton Argovia, finito anch’egli nell’elenco dei 158 indagati

Dipendente comunale del Luganese fermato nel blitz anti-mafia
©CdT/Chiara Zocchetti

Dipendente comunale del Luganese fermato nel blitz anti-mafia

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È stato interrotto dagli agenti della Fedpol il sonno di una famiglia residente da trent’anni nel Luganese, questa notte, nell’ambito dell’operazione «Imponimento», che ha portato all’arresto di 75 persone tra Svizzera e Italia perché sospettate di associazione mafiosa.

Come riportato da Ticinonews.ch, nel mirino degli agenti intervenuti questa notte, vi era un padre di famiglia di origine calabrese, dipendente di un Comune della regione. L’abitazione è stata perquisita e diversi oggetti, tra cui cellulari e computer, sono stati sequestrati. Perquisita, contemporaneamente, anche la casa di vacanza della famiglia in Calabria. Sono ancora da chiarire le ipotesi di reato nei confronti dell’uomo. A legarlo all’inchiesta italo-svizzera potrebbe essere il cugino, imprenditore del Canton Argovia finito anch’egli nell’elenco degli indagati, 158 in tutto. Il cugino, a sua volta, è legato con un altro cittadino argoviese che, in vacanza in Calabria, è stato arrestato questa mattina dalle autorità italiane.

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