Dopo gli assembramenti nuove regole alla foce

Lugano

La Città allestirà la zona con sedute e arredo per delimitare il numero di presenze e favorire il mantenimento della distanza sociale

Dopo gli assembramenti nuove regole alla foce
© CdT/Gabriele Putzu

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Dopo la riapertura della zona di svago alla foce del Cassarate a Lugano – chiusa quale misura sanitaria per contenere gli assembramenti e la diffusione del contagio da COVID-19 - la popolazione è tornata a frequentare la cornice dell’area naturale sulle due sponde del fiume, la zona naturalistica da un lato e i gradoni digradanti in acqua dall’altro.

Complice il periodo estivo, nelle ore serali sono stati tuttavia registrati alcuni assembramenti non conformi alle indicazioni delle normative federali volte a contenere la diffusione del contagio. La decisione del Consiglio federale di ieri fissa gli assembramenti a un numero massimo di 30 persone a partire dal 30 maggio.

Dopo gli assembramenti nuove regole alla foce

Considerata l’importanza per la cittadinanza di poter continuare a frequentare zone verdi e naturali in sicurezza il Municipio di Lugano conferma la necessità di mantenere accessibili gli spazi pubblici. Per favorire una fruizione dell’area molto frequentata della Foce nel rispetto delle normative in vigore – relative in particolare al distanziamento sociale - la Città allestirà nei prossimi giorni la zona con sedute e arredo per delimitare il numero di presenze e orientare i frequentatori nel mantenere le distanze.

La situazione sarà monitorata regolarmente: se si dovesse rendere necessario per motivi di sicurezza sanitaria potrà essere attivato un accesso controllato alla zona con personale per la sorveglianza.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

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