Dopo quasi due anni di blocco, la Città può lavorare alla sua immagine

Con la crescita in giudicato della sentenza del TRAM sul logo dell'Amministrazione, la Città torna a chinarsi sul progetto

Dopo quasi due anni di blocco, la Città può lavorare alla sua immagine

Dopo quasi due anni di blocco, la Città può lavorare alla sua immagine

LUGANO - Con la crescita in giudicato della sentenza del Tribunale amministrativo (TRAM), lo scorso 29 ottobre, sono ripresi i lavori di allestimento della nuova immagine coordinata della Città di Lugano, dopo 1 anno e 10 mesi di blocco a causa di un ricorso.

Le conseguenze del ricorso e lo stato dei lavoriA seguito della procedura ricorsuale i lavori per l'applicazione del logo si sono fermatinell'aprile 2017, mentre sono state riattivate dopo la prima sentenza del Consiglio di Stato leattività di revisione generale della comunicazione cittadina: un lavoro lungo e complesso, cheinclude l'analisi di tutto il sistema comunicativo attuale dell'amministrazione e l'unificazione dipiù di un centinaio di documenti e altri supporti di comunicazione, anche ai fini di un risparmioa lungo termine. Con la sentenza del TRAM, il programma di lavoro può ora riprendere,integrando il nuovo logo, con l'obiettivo di creare un'immagine coordinata, unitaria ericonoscibile, fondamentale per l'amministrazione e per i cittadini.

Il ricorso, lo stemma e il logoIl TRAM ha dunque confermato la sentenza del Consiglio di Stato del settembre 2017, in cuisi dichiarava irricevibile il ricorso di un cittadino contro il nuovo logo dell'amministrazione dellaCittà di Lugano. In conformità con la Legge federale sulla protezione degli stemmi, confermail TRAM, il nuovo logo non sostituisce infatti lo stemma storico cittadino. Il gonfalone dellaCittà sarà conservato su bandiere, edifici storici, timbri ed effigi d'epoca, mentre tutta lacomunicazione dell'amministrazione - che comprende carte intestate, documenti, buste, carteda visita, opuscoli, veicoli, cartellonistica, segnaletica, ecc. - riporterà il nuovo logo e saràdunque emanazione della nuova immagine coordinata della Città di Lugano. Queste decisionisono di pertinenza del Municipio. Il Consiglio comunale avrebbe dovuto entrare nel merito eprendere una decisione solo nel caso in cui il progetto avesse previsto modifiche allo stemmastorico, che invece resta invariato. Il ricorso, ora evaso, verteva proprio sulle distinzioni sopracitate.

La necessità di un'immagine coordinataCon oltre 2000 collaboratori nell'apparato amministrativo, un territorio di oltre 75.8 km2 e67'201 abitanti, la Città di Lugano è tra i comuni più estesi del Ticino e, dopo il Cantone,uno dei più importanti datori di lavoro. Il progetto per la realizzazione della nuova immaginecoordinata, di cui il logo è solo un elemento, è necessario per mettere ordine nella moltitudinedi comunicazioni, loghi diversi e attività che la Città svolge giornalmente. Questo in ottica diuna maggiore chiarezza ed efficacia nella comunicazione, in primo luogo verso i cittadini. Aoggi sono utilizzate, ad esempio, molti adattamenti dello stemma storico, tutti diversi tra loro.L'applicazione di un logo unificato, pensato appositamente per la comunicazione quotidianadell'amministrazione, permetterà inoltre di valorizzare lo stemma, che resterà presenteesclusivamente nei contesti più consoni.

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