Fabio Schnellmann è il settimo candidato

lugano

La direttiva del PLR ha ratificato il suo nome - Ritorno a sorpresa: Jacques Ducry si candiderà ancora per il PLR, al Consiglio comunale, dopo aver militato nei socialisti ed essere stato indipendente

Fabio Schnellmann è il settimo candidato
© CdT/Archivio

Fabio Schnellmann è il settimo candidato

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Come dicono a Londra, last but not least. L’ultimo, ma non per questo il meno importante. È Fabio Schnellmann il settimo e ultimo candidato del PLR al Municipio di Lugano. Il suo posto in lista è quello rimasto vacante dopo la rinuncia di Michele Bertini, ma prima di assegnarlo il partito ha voluto pensarci su, sentendo anche altri candidati. Sta di fatto che l’ha spuntata il parlamentare, come emerso dalla riunione di questa sera fra la direttiva e la Commissione cerca. Riunione durante la quale, tra l’altro, è stato annunciato un ritorno a sorpresa: Jacques Ducry si candiderà ancora per il PLR, al Consiglio comunale, dopo aver militato nei socialisti ed essere stato indipendente. Tornando al Municipio, la rosa è completa – gli altri nomi sono quelli di Roberto Badaracco, Morena Ferrari Gamba, Andrea Nava, Karin Valenzano Rossi, Luca Cattaneo e Giovanna Viscardi – e la parola passa all’assemblea. Se la sua candidatura passerà anche quell’esame, dove potrà arrivare Schnellmann? Premesso che ogni elezione è una storia a sé, alle comunali del 2016 il parlamentare aveva raccolto 7.623 preferenze: meno di Bertini (13.025) e Badaracco (8.366) e più di Valenzano Rossi (6.970), Ferrari Gamba (6.656) e Cattaneo (5.984), per citare i tre candidati in corsa anche oggi. Parleranno le urne.

Via l’addetto stampa

Nel partito intanto il clima non è idilliaco. L’addio di Bertini ha lasciato strascichi e nelle scorse ore la sezione ha licenziato il suo responsabile della comunicazione «perché è venuta a mancare la fiducia». Il caso è sotto la lente dell’OCST.

Maggioranza misteriosa

E gli altri partiti? Il PPD è in attesa dell’assemblea, dove oltre ai candidati scelti dalla direttiva – Sara Beretta Piccoli, Lorenzo Beretta Piccoli, Benedetta Bianchetti, Michel Tricarico, Lorenzo Pianezzi e Laura Tarchini, più Stefano Dias degli alleati Verdi Liberali – verrà proposta la granconsigliera Nadia Ghisolfi. Il PS ha già fatto i compiti (Zanini Barzaghi, Mattea David e Aurelio Sargenti) così come il PC (Edoardo Cappelletti) mentre i Verdi sveleranno il loro terzetto (i rossoverdi hanno una lista congiunta) all’assemblea del 24 gennaio (probabile la presenza di Nicola Schoenenberger). La Lega invece aspetterà l’ultimo giorno utile, il 27 gennaio, per comunicare la sua formazione (ci saranno quattro leghisti, compresi i municipali uscenti, più tre esponenti dell’alleata UDC). È attesa anche la lista Più Donne.

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