Forti dubbi sulla riapertura del Casinò

CAMPIONE D’ITALIA

Sotto la lente i debiti erariali, la mancanza di contratti e la reale possibilità di far ripartire la struttura entro fine anno - Ma i rappresentanti della casa da gioco sono certi: «Riapriremo»

Forti dubbi sulla riapertura del Casinò
Enclave col fiato sospeso.  (Foto Zocchetti)

Forti dubbi sulla riapertura del Casinò

Enclave col fiato sospeso.  (Foto Zocchetti)

«Importi differenti rispetto a quelli indicati nel piano concordatario», ma anche un certo allarme sulla possibilità e la capacità di poter rispettare il termine del 31 dicembre come data ultima indicata per la riapertura della casa da gioco di Campione d’Italia. È questa la motivazione che ha spinto il giudice del Tribunale fallimentare di Como Marco Mancini a convocare per ieri pomeriggio il legale rappresentante della società casinò di Campione S.p.A., gli advisor e il sindaco del Comune, unitamente ai commissari giudiziali. Due milioni che pesanoDalle relazioni di questi ultimi, in base a quanto dichiarato nel provvedimento di convocazione che porta la data del 24 settembre scorso, risulterebbero infatti maggiori debiti erariali per quasi 675.000 euro, una Tari (la tassa sui rifiuti, che...

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