Frana a Gudo, gli sfollati non possono rientrare

Maltempo

Dovranno rimanere lontano per qualche giorno dalle loro abitazioni le nove persone allontanate nella notte a causa dello scoscendimento in zona Sasso Grande - Lavori di messa in sicurezza sospesi a causa della ripresa della pioggia

 Frana a Gudo, gli sfollati non possono rientrare

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Frana a Gudo, gli sfollati non possono rientrare

 Frana a Gudo, gli sfollati non possono rientrare
La zona è la stessa del franamento verificatosi lo scorso dicembre.  © Ti-Press/Alessandro Crinari

Frana a Gudo, gli sfollati non possono rientrare

La zona è la stessa del franamento verificatosi lo scorso dicembre.  © Ti-Press/Alessandro Crinari

Non potranno far rientro nelle loro abitazioni per qualche giorno le nove persone sfollate nella notte tra martedì e mercoledì a Gudo. La situazione è infatti ritenuta ancora critica sulla collina sopra il paese dove attorno alle 2 si è verificato uno scoscendimento che ha appunto imposto l’evacuazione delle tre abitazioni. La colata di massi, fango e alberi ha causato anche la chiusura di via Sasso Grande. Il luogo è quello che già quest’inverno era stato interessato da uno scoscendimento. Le intense piogge di questi ultimi giorni hanno probabilmente fatto sì che il materiale residuo di quell’evento si sia saturato d’acqua provocando la nuova colata di detriti. Lo scoscendimento sembrerebbe aver risparmiato le tre abitazioni, ma ha causato ingenti danni ai giardini , alle tettoie ai vigneti e anche ad un’automobile. Fintanto che la situazione meteorologica non si sarà stabilizzata e, soprattutto, che non sarà garantita la massima sicurezza le nove persone sfollate dovranno rimanere lontane dalle loro abitazioni. In queste ore il geologo cantonale e i responsabili dei Servi urbani comunali stanno monitorando la zona per stabilire se, come sembra, la maggior parte del materiale sia franato o se vi sia ancora il pericolo di altri distacchi. Senza il loro via libera la zona resterà dunque off-limits. «Prima di consentire il rientro a casa delle persone sfollate è imperativo eseguire degli interventi per mettere in sicurezza la zona» spiega al CdT Daniele Togni, responsabile del settore ambiente dei Servizi urbani comunali. Lavori che oggi, mercoledì, hanno dovuto essere sospesi poiché le precipitazioni rendevano troppo pericoloso lavorare sul posto. Riprenderanno quando la pioggia cesserà di cadere. Stesso discorso per lo sgombero dei detriti franati su via sasso Grande, che si spera comunque di poter portare a termine nel giro di due o tre giorni di lavoro.

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