Gandria e Arogno respirano: «Il traffico non è aumentato»

Viabilità

La chiusura della strada Regina avvenuta lunedì, secondo uno studio, avrebbe potuto portare 5.000 veicoli in più ai due valichi ticinesi – Stando ai primi riscontri, confermano le autorità, lo scenario non si è verificato

Gandria e Arogno respirano: «Il traffico non è aumentato»

Gandria e Arogno respirano: «Il traffico non è aumentato»

Tanto tuonò che alla fine... non piovve. Si potrebbe riassumere così – storpiando la frase attribuita a Socrate, col tempo diventata una comune metafora – la paventata «invasione» di veicoli ai valichi di Gandria e di Arogno attesa a seguito dei lavori sulla statale Regina. Da lunedì, infatti, la statale che percorre la sponda del lago di Como è chiusa a causa del cantiere che porterà alla realizzazione della variante Tremezzina. Una chiusura totale al traffico – a partire da Colonno – che si protrarrà per quattro mesi. Per migliaia di automobilisti comaschi, dunque, si è trattato di trovare una via (o un mezzo) alternativo per effettuare i propri spostamenti o per recarsi al lavoro. Stando a uno studio del Politecnico di Milano commissionato dalla Provincia di Como – ne abbiamo riferito...

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