«Generale, guardi sopra la collina!», e apparve il mitico Harrier

Agno

Nel giugno del 1971, anche grazie al primo Salone internazionale dell’aviazione, Lugano fa il suo ingresso nella rete aviatoria internazionale – Il ricordo di Giampiero Camponovo

«Generale, guardi sopra la collina!», e apparve il mitico Harrier
Tra la terra e il cielo. ©CDT/Chiara Zocchetti

«Generale, guardi sopra la collina!», e apparve il mitico Harrier

Tra la terra e il cielo. ©CDT/Chiara Zocchetti

Se ognuno di noi è un album di fotografie, uno spazio privilegiato di Giampiero Camponovo - architetto di acclarato riconoscimento - è anche riservato alle immagini aviatorie.

Come quelle che abbiamo sfogliato nel suo studio di Breganzona per rievocare un evento che 50 anni or sono, ‘volava’ il 1971, aveva riscosso un successo roboante, sia per rispondenza di pubblico, sia per presenza di professionisti del mondo dell’aviazione, «Basti accennare che ad Agno erano giunti anche generali dell’aviazione russa e francese, piloti e collaudatori di fama mondiale, produttori di aerei militari e civili».

Giunti per visitare la città? Anche, ma principalmente per presenziare al primo Grande salone internazionale dell’aviazione di Lugano, organizzato dal Gruppo Volo Motore Lugano (GVML) - una sezione...

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