Gli effetti dei pesticidi sull’uomo al centro dei LuganoPhotoDays

Festival

Stasera l’inaugurazione del festival della fotografia che si tiene nei fine settimana del 12-13, 19-20 e 26-27 ottobre all’ex Macello di Lugano

Gli effetti dei pesticidi sull’uomo al centro dei LuganoPhotoDays
© Pablo Piovano, Fracran, provincia di Misiones, 2014 - Dall’età di sette anni, Jessica Sheffer ha sofferto di una malformazione del tendine che le impedisce di alzarsi. Sua madre, Ramona Angelica de Lima, di origine africana, ha sei bambini. Lei e suo marito sono venuti in città 30 anni fa, quando c’erano pochissime famiglie che vi abitavano. Fracran è un’area di produzione del tabacco dove il 2,4-D, il bromuro di metile e altri erbicidi e fungicidi sono molto utilizzati.

Gli effetti dei pesticidi sull’uomo al centro dei LuganoPhotoDays

© Pablo Piovano, Fracran, provincia di Misiones, 2014 - Dall’età di sette anni, Jessica Sheffer ha sofferto di una malformazione del tendine che le impedisce di alzarsi. Sua madre, Ramona Angelica de Lima, di origine africana, ha sei bambini. Lei e suo marito sono venuti in città 30 anni fa, quando c’erano pochissime famiglie che vi abitavano. Fracran è un’area di produzione del tabacco dove il 2,4-D, il bromuro di metile e altri erbicidi e fungicidi sono molto utilizzati.

Gli effetti dei pesticidi sull’uomo al centro dei LuganoPhotoDays
© Pablo Piovano, Monte Maiz, provincia di Cordoba, 2015 - Alfredo Ceran ha lavorato per nove anni come applicatore agrochimico nei campi di soia. I letti delle sue unghie sono stati bruciati e attualmente le sue condizioni cliniche comprendono una cirrosi non alcolica e tre ernie dei dischi. I risultati medici hanno mostrato residui di glifosato, clorpirifos, azatrina, 2,4-D e cipermetrina nel sangue.

Gli effetti dei pesticidi sull’uomo al centro dei LuganoPhotoDays

© Pablo Piovano, Monte Maiz, provincia di Cordoba, 2015 - Alfredo Ceran ha lavorato per nove anni come applicatore agrochimico nei campi di soia. I letti delle sue unghie sono stati bruciati e attualmente le sue condizioni cliniche comprendono una cirrosi non alcolica e tre ernie dei dischi. I risultati medici hanno mostrato residui di glifosato, clorpirifos, azatrina, 2,4-D e cipermetrina nel sangue.

A Lugano torna l’appuntamento autunnale con LuganoPhotoDays, che quest’anno avranno luogo nei fine settimana del 12-13, 19-20 e 26-27 ottobre 2019 nella cornice dell’ex Macello. Gli effetti dei pesticidi sull’uomo illustrati nel reportage fotografico “The Human Cost of Agrotoxins” di Pablo Ernesto Piovano saranno al centro dell’ottava edizione del Festival che avrà tra le novità, oltre al concorso (“Reportage and Documentary” e “Wildlife and Nature”), anche il nuovo “Premio Città di Lugano”. Dopo i cambiamenti climatici, i crimini contro gli animali e il traffico illegale di animali, quest’anno l’attenzione di LuganoPhotoDays si sposta su un altro tema altrettanto sensibile e tristemente attuale, gli effetti dei pesticidi sull’uomo, grazie al reportage fotografico di Pablo Ernesto Piovano che nel suo libro “The Human Cost of Agrotoxins”, dà voce a tutte le persone colpite, appunto, dai pesticidi. Un lavoro durato tre anni, 15mila chilometri attraverso la vasta Argentina, parlando e incontrando le vittime e chiunque sia stato colpito dai pesticidi. “The Human Cost of Agrotoxins” Nel 1996 il governo argentino ha approvato, basandosi solo su studi della Monsanto Company, la coltivazione di soia transgenica e l’uso dell’erbicida spray glifosato, utilizzato su colture geneticamente modificate resistenti. Con quasi due decenni di irrorazione di glifosato che colpisce direttamente o indirettamente un terzo della popolazione del paese, l’Argentina è diventata uno studio sul campo di un disastro tossico con centinaia di studi scientifici e indagini mediche che confermano l’impatto letale dell’erbicida: i casi di cancro pediatrico sono triplicati, gli aborti e i difetti congeniti inspiegabili sono aumentati drasticamente. Disturbi respiratori e della pelle, disabilità mentali e aborti spontanei sono solo alcuni degli effetti documentati sulla salute di coloro che vivono direttamente sul percorso dello spray. Nonostante questa scomoda verità, non c'è stata alcuna informazione sistematizzata ufficiale. The Human Cost of Agrotoxins documenta l’impatto di 20 anni di uso indiscriminato di prodotti agrochimici nel nord-est rurale dell’Argentina, e il devastante impatto sulle persone e il loro ambiente.

I VINCITORI DEL CONCORSO FOTOGRAFICO

Saranno in inoltre premiati, e esposti i vincitori del tradizionale concorso proposto dal festival luganese. La categoria “REPORTAGE AND DOCUMENTARY 2019” è stata vinta da Enrico Carpegna con Balcanica. Le foto immortalano il drammatico viaggio dei profughi lungo la nuova “Rotta Balcanica” al confine tra la Bosnia e la Croazia. Le immagini rappresentano la tragica realtà dei tanti “non luoghi” in cui richiedenti asilo e immigranti “economici” si trovano confinati: alle frontiere o all'interno dell'Unione Europea così come nelle innumerevoli altre “terre di nessuno” sparse in tutto il globo. A partire da questa esperienza di documentazione è nato il progetto di un osservatorio permanente online (www.dossierimmigrazione.it) in grado di offrire uno sguardo continuativo e aggiornato sulle migrazioni e le politiche in quell’area geopolitica del nostro Continente. Alain Schroeder con Saving Orangutans si è invece aggiudicato la categoria “WILDLIFE AND NATURE 2019”. La mostra documenta la storia del salvataggio, della riabilitazione e del rilascio di oranghi in via di estinzione a Sumatra, in Indonesia. Una terra divisa, in cui l’uomo da un lato distrugge le foreste vergini, ferendo e uccidendo gli animali che le popolano, e dall'altro fa tutto il possibile per salvarli. Ma nel frattempo, l’aumento del disboscamento in favore di nuove piantagioni di olio di palma e di gomma, di nuove strade e dell'estrazione mineraria costringono sempre più gli oranghi a uscire dal loro habitat naturale e a mettere in pericolo la loro vita. Oggi gli oranghi di Sumatra sono elencati come minacciati dall'International Union for Conservation of Nature (IUCN).

PREMIO CITTÀ DI LUGANO

Da quest’anno, verrà infine eletto, fra i due vincitori di categoria, un vincitore assoluto, che si aggiudicherà, oltre al premio di categoria, anche il “PREMIO CITTÀ DI LUGANO”: 3.000 franchi svizzeri in contanti offerti dalla Città di Lugano. La consegna avverrà la sera di venerdì 11 ottobre in occasione della inaugurazione di LuganoPhotoDays. La giuria che assegnerà il Premio Città di Lugano è formata dai sei giurati dei due concorsi, più un giurato speciale, Luigi Maria di Corato, direttore della Divisione Cultura Città di Lugano (Svizzera).

EVENTI COLLATERALI

Anche quest’anno l’offerta di ATTIVITÀ COLLATERALI al Festival sarà ampia e varia e non mancheranno iniziative rivolte ai giovani. Tante le conferenze stampa con ospiti illustri ed una anteprima svizzera del film Antropocene - L'epoca umana al Cinema Lux mercoledì 23 settembre. Per i dettagli di tutti gli eventi fare riferimento alla scheda apposita allegata.

LuganoPhotoDays è sostenuto dal Dicastero Cultura, Sport ed Eventi della Città di Lugano, Fujifilm (Switzerland) AG, Olympus Schweiz AG, AIL, Migros Ticino percento culturale, Fondazione IBSA per la ricerca scientifica, Banca Stato, FondoCulturaleSud, Hotelplan Bellinzona e Lugano, Econs, Studio Emmanuel Urban, Onys Digital Solutions, infomaniak, PhotoContest.ch, B&B media projects, Delea vini, Natural Food, Associazione Malattie Genetiche Rare della Svizzera Italiana, GreenMe.it

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