«I discorsi di Trump? Simili a quelli dell’UDC»

Politica

Non sono mancate le stoccate alla destra nostrana nel corso dell’assemblea del Partito socialista di Lugano per la nomina dei candidati al Municipio - I nomi sono gli stessi dell’anno scorso: l’uscente Zanini Barzaghi, David, Sargenti e Cappelletti

«I discorsi di Trump? Simili a quelli dell’UDC»
© CdT/ Chiara Zocchetti

«I discorsi di Trump? Simili a quelli dell’UDC»

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«I discorsi di Trump? Simili a quelli dell’UDC»
Mattea David, Cristina Zanini Barzaghi, Aurelio Sargenti e il candidato PC Edoardo Cappelletti in una foto scattata in occasione della campagna elettorale del 2020. ©CDT

«I discorsi di Trump? Simili a quelli dell’UDC»

Mattea David, Cristina Zanini Barzaghi, Aurelio Sargenti e il candidato PC Edoardo Cappelletti in una foto scattata in occasione della campagna elettorale del 2020. ©CDT

Confermare la municipale uscente Cristina Zanini Barzaghi e ottenere un secondo seggio con il verde Nicola Schoenenberger. Sono gli obiettivi del Partito socialista luganese, riunitosi stasera in assemblea per lanciare la campagna elettorale, che nella corsa al Municipio sarà ancora al fianco dei comunisti e dei Verdi (questi ultimi ratificheranno le loro liste il 3 febbraio). I candidati sono gli stessi dell’anno scorso: accanto a Zanini Barzaghi, i consiglieri comunali Mattea David ed Edoardo Cappelleti (PC) e l’ex direttore del LiLu 2 Aurelio Sargenti. «Vogliamo una Lugano più vicina alle città rossoverdi svizzere, una Lugano migliore» ha esordito il presidente Raoul Ghisletta. «Nonostante nella legislatura che si sta concludendo il PS è stato presente solo con 8 consiglieri comunali e una municipale, sono tante le battaglie che ha portato avanti» ha detto citando tra le altre cose il referendum contro i voli di linea all’aeroporto di Agno. La «necessità di avere due rappresentanti progressisti» in Municipio è stata sostenuta anche dal capogruppo in Consiglio comunale Carlo Zoppi. Non sono mancati i riferimenti all’assalto a Capitol Hill il 6 gennaio. «I discorsi di Trump che hanno scatenato quell’attacco alla democrazia non sono lontani da quelli dell’UDC in Svizzera», ha detto Zoppi ricordando in particolare i manifesti con i topi e le pecore nere. «Entrambi parlano alle stesse persone, persone che potenzialmente possono compiere qui in Svizzera atti come quelli di Washington. Come socialisti e amanti della democrazia dobbiamo essere fermi nel tutelare le nostre istituzioni».

Mattea David, Cristina Zanini Barzaghi, Aurelio Sargenti e il candidato PC Edoardo Cappelletti in una foto scattata in occasione della campagna elettorale del 2020. ©CDT
Mattea David, Cristina Zanini Barzaghi, Aurelio Sargenti e il candidato PC Edoardo Cappelletti in una foto scattata in occasione della campagna elettorale del 2020. ©CDT

A prendere la parola, nella sala del Legislativo collegata via Zoom con l’esterno, sono stati poi i quattro candidati. Zanini Barzaghi ha ricordato la sua elezione nel 2013 al motto «Per costruire» e riassunto il suo lavoro in Municipio sottolineando l’importanza, in vista del 18 aprile, di «unire le forze per aumentare la nostra presenza sia in Municipio sia in Consiglio comunale». Un tema caro anche a Schoenenberger: «Se puntiamo a obiettivi condivisi siamo in grado anche di sbalordire raggiungendo grandi obiettivi». Cappelletti ha sottolineato poi l’importanza dell’alleanza tra comunisti e socialisti «anche fuori dalle aule della politica», mentre David ha spiegato di non aver paura di «rompere gli schemi» e «dire le cose come stanno». Infine, Sargenti si augura che la politica smetta di parlare alla pancia degli elettori «perché gli elettori - ha detto - hanno una testa con cui pensare».

In sala ha preso poi ancora la parola Carlo Zoppi, che ha ripercorso gli ultimi mesi caratterizzati dalla pandemia non risparmiando qualche critica al Governo ticinese, mentre la vicecapogruppo in Consiglio comunale, Tessa Prati, ha preso la parola via Zoom rimarcando, tra le altre cose, l’importanza della presenza di esponenti dell’area rossoverde nel Legislativo.

Non sarà una campagna «normale»

«La pandemia - ci ha spiegato Raoul Ghisletta, raggiunto al telefono prima dell’assemblea - rende difficile la campagna elettorale in vista del 18 aprile: il problema è riuscire a far conoscere i nostri candidati». Secondo Ghisletta la decisione di posticipare di un anno le Comunali non è stata una scelta vincente: «L’anno scorso la campagna è stata interrotta perché, fisicamente, non si poteva portare avanti; ma ora siamo nella stessa situazione, anzi peggio». Politicamente però Ghisletta è positivo: «In questo momento di disastro sociale e di fortissima incertezza, caratterizzato da un concreto rischio di aumento della povertà, credo che il nostro messaggio socialista e solidale possa essere ancora più importante».

Per quanto riguarda la gestione della pandemia da parte della Città, il bilancio tracciato dal presidente del PS è in chiaroscuro. Negativo l’aspetto della prevenzione: «Da ottobre a dicembre il Municipio ha mandato messaggi sbagliati. Tutti gli altri centri hanno annullato gli eventi, Lugano no». Positivi invece i conti preventivati per il 2021: «Quello dell’anno prossimo è un Preventivo che conferma finanziamenti alle strutture sociosanitarie del Comune. La pandemia - conclude - è stata anche uno stimolo per azioni interessanti come il telelavoro, che la Città ha gestito bene, e la pedonalizzazione del lungolago».

Ecco tutti i candidati al Consiglio comunale

C’è tempo fino all’8 febbraio per presentare le liste definitive per il Consiglio comunale. Sono però già ben 54 i candidati della lista PS, PC, Gioventù socialista e indipendenti che hanno risposto «presente». «Quando arriveremo a 60 sarò davvero soddisfatto», ci ha detto Ghisletta.

Ecco la lista dei candidati: Alves Barreiro Daniel, Araújo Stefano, Bernasconi-Alfieri Ilaria, Bertoletti Dario, Canuti Cristiano, Cappelletti Edoardo (uscente) Alves Barreiro, Caramazza Elisa, Carrara Lorenza, Corsaro Giulio, Dastan Aral, David Mattea (uscente), Delorenzi Ettore, De Piaggi Bruno, Eiholzer Hubert, Fossati Servida Elena, Frei Luca, Fumasoli Petrini Luisella, Galvanola Martino, Gandola Davide Francesco, Garrafa Valentino, Ghisletta Raoul (uscente), Hättenschwiler Renzo, Jeitziner Marco, Knijnenburg Roberto, Leimgruber-Fejiò Roseli, Lepori Ivan, Luciano Lia, Lupi Monica, Mazzei Giovanni, Minoli Nada, Moretti Tiziano, Mudry Claudio, Nicoletta Carmine, Nicoli Doriano, Petrini Dario, Polli Graziella, Prati Tessa (uscente), Reimann Beatrice (uscente), Rezzonico Elena (uscente), Rinaldi Francesco, Roic Sergej (Sergio), Rossi-Cakic Svetlana, Rusca Maurizio, Salli-Müller Lisa, Sargenti Aurelio, Sassi Anne, Schürch Rolf, Tognina Moretti Francesca, Valletta Cinzia, Vassalli Piergiorgio Gin, Von Gunten Serge, Zanetti Filippo, Zanini Barzaghi, Cristina, Zoppi Carlo (uscente).

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