I luganesi stanno imparando a svuotare il sacco

Rifiuti

A un anno dall’introduzione della tassa causale, in città saranno prodotti un quarto di scarti urbani in meno rispetto al 2019, una cifra che va oltre le aspettative della vigilia - Coerentemente aumenta il riclaggio, in particolare quello di alluminio e latta, cresciuto del 70%

I luganesi stanno imparando a svuotare il sacco
©CDT/CHIARA ZOCCHETTI

I luganesi stanno imparando a svuotare il sacco

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I luganesi stanno imparando a riciclare, almeno quelli che ancora non lo facevano. La spinta a farlo è stata, come ci si poteva attendere, la tassa sul sacco, entrata in vigore in città il primo gennaio 2020. A confermare questo trend sono le cifre che ci ha illustrato il capo area servizi tecnici della Divisione spazi urbani di Lugano Lorenzo Fornara, che abbiamo contattato per un bilancio a un anno dall’entrata in vigore del nuovo sistema di finanziamento dei costi di raccolta e smaltimento dei rifiuti, che in tutto il cantone devono essere coperti interamente tramite una tassa base annuale (a Lugano 100 franchi per famiglie) e una sul sacco (1.10 franchi per uno da 35 litri).

Progetti pilota confermati

«Abbiamo visto passi avanti nel riciclaggio – esordisce Fornara, specificando che, se i...

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